Arc Raiders torna ai doppiatori umani

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Il lancio di Arc Raiders lo scorso ottobre ha segnato un buon risultato per Embark Studios, con un picco di quasi mezzo milione di giocatori su Steam. Lo sparatutto di estrazione ha però dovuto fare i conti con una scelta controversa legata al doppiaggio: l’uso di voci sintetiche generate tramite intelligenza artificiale per alcune battute di gioco. Una decisione che ha sollevato parecchie critiche nella community e che ora lo studio sta riconsiderando.

Nelle scorse settimane, Patrick Söderlund, CEO di Embark Studios, ha confermato che parte di quelle battute sintetiche è stata registrata nuovamente con attori professionisti. La scelta rappresenta un passo indietro rispetto all’approccio iniziale, anche se non si tratta di un abbandono totale della tecnologia text-to-speech.

La marcia indietro di Embark Studios

Durante un’intervista, Söderlund ha ammesso che esiste una differenza qualitativa evidente tra le voci sintetiche e quelle di un attore professionista. Secondo il CEO, un doppiatore umano offre prestazioni superiori rispetto a quanto può produrre un sistema di intelligenza artificiale, almeno allo stato attuale della tecnologia.

Lo studio ha già richiamato alcuni doppiatori in sala di registrazione per sostituire le battute generate dall’IA e prevede di continuare su questa strada con i futuri aggiornamenti del gioco. Gli attori vengono retribuiti per il tempo trascorso in studio, secondo quanto dichiarato da Söderlund.

Le critiche della community

L’uso dell’intelligenza artificiale per il doppiaggio aveva suscitato reazioni negative tra i giocatori, nonostante Embark Studios avesse precisato che la tecnologia era stata impiegata solo per battute considerate secondarie, non essenziali per l’esperienza di gioco. Gli attori coinvolti erano stati comunque compensati per concedere i diritti di utilizzo delle loro voci attraverso sistemi text-to-speech.

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La scelta di ricorrere all’IA per il doppiaggio aveva comunque gettato un’ombra sul successo commerciale del titolo, portando lo studio a rivalutare la propria strategia in risposta al feedback ricevuto.

Il futuro del doppiaggio in Arc Raiders

Nonostante la decisione di reintegrare i doppiatori umani per alcune battute, Söderlund ha specificato che solo una parte delle linee vocali generate dall’IA è stata sostituita. Questo lascia intendere che lo studio non intende abbandonare completamente la tecnologia text-to-speech nel breve periodo.

Arc Raiders continuerà a ricevere aggiornamenti nei prossimi mesi e sarà interessante osservare come evolverà l’approccio di Embark Studios al doppiaggio, bilanciando le esigenze produttive con le aspettative della community.

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