Regna l’incertezza sull’approdo delle nuove funzioni IA di Galaxy S26 sui modelli dell’anno precedente. Sebbene alcune indiscrezioni suggeriscano l’arrivo di un pacchetto corposo (incluso il Call Screening, Audio Eraser e Now Brief) con l’aggiornamento a One UI 8.5, fonti coreane smentiscono, parlando di un’esclusiva hardware per la serie 2026. Al centro dell’interesse c’è il sistema di risposta automatica e trascrizione delle chiamate sospette, simile a quello dei Google Pixel. Samsung non ha ancora rilasciato comunicazioni ufficiali, lasciando contrapposte le dichiarazioni dei moderatori della community coreana ed europea.
La serie Galaxy S25 potrebbe presto ricevere alcune delle funzionalità di intelligenza artificiale introdotte con i più recenti Galaxy S26, ma le informazioni circolate in questi giorni si contraddicono. Al centro della questione c’è soprattutto il Call Screening, una funzione che risponde automaticamente alle chiamate sconosciute grazie all’IA, trascrivendo il contenuto e filtrando lo spam.
Secondo quanto emerso inizialmente, Samsung starebbe valutando un aggiornamento futuro per portare questa e altre novità anche sui dispositivi del 2025. Tuttavia, una fonte coreana ha successivamente affermato il contrario, sostenendo che l’azienda intende mantenere queste funzioni come esclusive della serie S26.
La situazione resta quindi incerta, con gli utenti della serie precedente in attesa di capire se potranno beneficiare degli stessi strumenti AI introdotti quest’anno.
Un aggiornamento sostanzioso in arrivo per Galaxy S25?
Il 6 aprile, una pubblicazione specializzata ha riportato che Samsung potrebbe includere il Call Screening basato su IA in un futuro aggiornamento per i modelli Galaxy S25. L’informazione deriverebbe da un post di un moderatore della community ufficiale, che avrebbe risposto alle richieste degli utenti sul forum.
Ma non si tratterebbe solo di questa funzione. L’eventuale aggiornamento potrebbe includere un pacchetto più ampio di strumenti, tra cui Audio Eraser per eliminare rumori indesiderati dalle registrazioni, Now Brief per riepiloghi intelligenti, miglioramenti a Photo Assist, l’intelligenza artificiale agenziale e una funzione chiamata Notification Highlights. Il rilascio potrebbe avvenire con la versione ufficiale di One UI 8.5, prevista per i dispositivi del 2025.
La smentita: funzioni esclusive per Galaxy S26
A complicare il quadro è arrivata una notizia del 3 aprile proveniente da un media sudcoreano, che ha sostenuto una posizione opposta. Secondo questa fonte, Samsung Electronics avrebbe deciso di non supportare le nuove funzionalità AI sui modelli precedenti, mantenendole esclusive per la serie S26.
Anche in questo caso viene citato un moderatore della community, che però avrebbe dichiarato che tali strumenti saranno disponibili “a partire da Galaxy S26”. La contraddizione tra le due versioni lascia spazio a dubbi e rende difficile capire quale sia effettivamente la linea dell’azienda.
Per il momento, non resta che attendere comunicazioni ufficiali da parte di Samsung, evitando di trarre conclusioni affrettate.
Come funziona il Call Screening su Galaxy S26
La funzione di screening delle chiamate introdotta con Galaxy S26 consente al dispositivo di rispondere automaticamente ai numeri sconosciuti. L’intelligenza artificiale gestisce la conversazione, trascrive ciò che viene detto dall’interlocutore e aiuta a filtrare le chiamate spam.
Il funzionamento è simile a quello già visto sui dispositivi Pixel di Google, che da tempo offrono uno strumento analogo. Per chi riceve frequentemente chiamate indesiderate, si tratta di una funzione pratica e utile nel quotidiano.
Nel frattempo, la serie Galaxy S26 ha iniziato a ricevere la patch di sicurezza di aprile in India ed Europa, dopo essere stata distribuita inizialmente in Corea del Sud.





