Volvo presenta EX60, primo modello progettato per raggiungere 400 miglia di autonomia con una singola ricarica, ma non attraverso batterie più grandi: l'azienda svedese sfrutta software di ottimizzazione.
- Volvo ha stretto una partnership strategica con Breathe Battery Technologies per sviluppare un sistema di gestione dell'energia che utilizza intelligenza artificiale e dati di Google Maps per precondizionare automaticamente le batterie in base a temperatura e percorso.
- Il veicolo monta un'architettura a 800 volt che consente una ricarica rapida di 270 chilometri in 19 minuti, con pacchi batteria da 80 a 112 kWh.
L’autonomia rappresenta da sempre uno dei principali interrogativi per chi considera l’acquisto di un veicolo elettrico, soprattutto in contesti climatici estremi dove il freddo intenso e l’uso costante del riscaldamento mettono a dura prova le batterie. Volvo, che sperimenta con i veicoli elettrici da cinquant’anni, ha deciso di affrontare questo tema con un approccio diverso rispetto alla concorrenza: invece di installare pacchi batteria sempre più grandi e pesanti, l’azienda svedese ha scelto di ottimizzare ciò che già c’è attraverso il software.
Il nuovo EX60 è il primo modello del marchio progettato per raggiungere le 400 miglia di autonomia con una singola ricarica, un traguardo che Volvo intende centrare non attraverso celle più capienti, ma con una gestione intelligente dell’energia disponibile. La sfida non riguarda solo il mercato svedese, dove l’adozione di veicoli elettrici ha raggiunto il 15% della flotta nazionale nonostante le temperature rigide per metà anno, ma anche mercati come gli Stati Uniti, dove EX60 arriverà entro la fine del 2026.
La collaborazione con Breathe Battery Technologies
Nel 2024, Volvo Cars ha avviato una partnership strategica con Breathe Battery Technologies, startup londinese fondata nel 2019 specializzata nell’ottimizzazione delle prestazioni delle batterie attraverso soluzioni software. L’obiettivo dichiarato dall’azienda è fare di più con l’energia disponibile, un principio che si sposa perfettamente con la filosofia minimalista scandinava di Volvo.
Secondo Akhil Krishnan, responsabile del programma EX60, l’approccio tradizionale basato su batterie più grandi non rappresenta la soluzione ideale. Le temperature rigide non solo riducono l’autonomia, ma possono anche impedire la ricarica completa al 100%, rendendo meno efficace l’investimento in pacchi batteria di dimensioni maggiori e dal costo elevato. Il freddo svedese ha rappresentato il banco di prova ideale: Krishnan ha percorso i circa 270 chilometri che separano Stoccolma dalla sede di Göteborg in pieno inverno, completando il tragitto senza difficoltà.
Volvo è diventata investitrice e azionista di Breathe Battery Technologies, anche se nessuna delle due società ha reso pubblici i dettagli finanziari dell’accordo. La tecnologia di Breathe sarà, almeno inizialmente, esclusiva di EX60.
Intelligenza artificiale e precondizionamento avanzato
Il precondizionamento delle batterie non è una novità assoluta nel mondo dei veicoli elettrici. Fin dai primi modelli come Chevrolet Volt e Nissan Leaf, introdotti all’inizio degli anni 2010, i proprietari hanno potuto utilizzare app per smartphone per preparare il veicolo prima della partenza, mitigando gli effetti delle temperature estreme. Krishnan definisce però queste soluzioni come primitive rispetto a ciò che è stato sviluppato per EX60.
Il sistema integrato da Breathe sfrutta l’intelligenza artificiale già presente nel veicolo per le funzioni di sicurezza e assistenza alla guida, oltre a Google Maps e Google Gemini integrati nativamente. L’algoritmo valuta la temperatura ambiente, la temperatura della batteria e le caratteristiche del percorso per determinare come ottimizzare le celle nel modo più efficiente, estendendo la durata dei pacchi batteria che andranno da 80 kWh a 112 kWh a seconda delle versioni.
Il sistema è progettato per eliminare l’ansia da pianificazione nei viaggi lunghi: conoscendo la destinazione tramite Google Maps e la temperatura prevista, il veicolo regola automaticamente le condizioni interne e della batteria senza che il conducente debba intervenire manualmente. L’obiettivo a lungo termine è che, con un numero crescente di EX60 in circolazione in diverse parti del mondo, l’algoritmo sarà in grado di prevedere con maggiore precisione le condizioni meteorologiche e stradali, migliorando ulteriormente il precondizionamento.
Architettura a 800 volt e tempi di ricarica
EX60 rappresenta il primo veicolo elettrico Volvo costruito fin dall’inizio su un’architettura a 800 volt, una scelta tecnica necessaria per gestire tutta la tecnologia integrata e per raggiungere gli obiettivi di ricarica rapida. Secondo Krishnan, l’auto dovrebbe essere in grado di aggiungere 270 chilometri di autonomia in appena 19 minuti, tempi che si avvicinano a quelli di un rifornimento tradizionale.
Sebbene alcuni dei nuovi modelli Volvo, inclusa la EX90 già in commercio, siano passati a un’architettura a 800 volt per il 2026, la tecnologia Breathe rimarrà per il momento esclusiva di EX60. Il software di ottimizzazione richiede infatti una certa ingegneria da parte del produttore automobilistico, e non può essere semplicemente adattato a piattaforme esistenti.
Il lancio di EX60 è previsto negli Stati Uniti entro la fine del 2026, nello stesso periodo in cui arriveranno anche BMW iX3 e Mercedes-Benz GLC elettrica, modelli di dimensioni e fascia di prezzo simili che puntano anch’essi alle 400 miglia di autonomia. Questo traguardo sta rapidamente diventando il nuovo standard di riferimento, dopo che per anni l’obiettivo era fissato a 300 miglia.
Volvo considera questo SUV elettrico un momento spartiacque per il proprio futuro come produttore di veicoli elettrici, pur avendo ridimensionato negli ultimi tempi gli obiettivi iniziali di transizione completa all’elettrico. L’azienda ha cercato in questo decennio di ridefinirsi come produttore guidato dal software, dopo essere stata per decenni sinonimo di sicurezza, e ritiene di aver finalmente raggiunto un livello di maturità tecnologica con EX60.





