A partire dall’inizio di marzo 2026 Discord rilascerà un aggiornamento che introdurrà il concetto di “Teen-by-Default”: senza una verifica certa della maggiore età il sistema applicherà automaticamente una serie di restrizioni pensate per tutelare i più giovani.
Discord si è affermata negli anni come una delle piattaforme di comunicazione più utilizzate al mondo, evolvendosi da semplice strumento per gamer a vero e proprio luogo di incontro per community di ogni genere. Con una base utenti che supera i 200 milioni di attivi mensili, la gestione della sicurezza, in particolare per le fasce più giovani, è diventata una priorità strutturale. A tal proposito Savannah Badalich, Head of Product Policy di Discord, ha dichiarato:
Il nostro lavoro sulla sicurezza è più importante che mai quando riguarda gli utenti adolescenti ed è per questo che annunciamo questi aggiornamenti in occasione del Safer Internet Day. L’implementazione globale di impostazioni predefinite per gli adolescenti si basa sull’attuale architettura di sicurezza di Discord, offrendo ai minori protezioni robuste e garantendo al contempo flessibilità agli adulti verificati. Progettiamo i nostri prodotti ponendo i principi di sicurezza per gli adolescenti al centro e continueremo a collaborare con esperti di sicurezza, decisori politici e utenti di Discord per sostenere un benessere significativo e a lungo termine per i ragazzi sulla piattaforma.
Per questo motivo, a partire dai primi giorni di marzo, la piattaforma applicherà di default a tutti gli account una serie di limitazioni, che sarà possibile rimuovere soltanto a valle di un processo di verifica della propria identità:
- Filtri sui contenuti: I media sensibili o espliciti verranno oscurati di default. Solo gli utenti verificati come adulti potranno disattivare questa opzione.
- Accesso agli spazi: I canali, i server e i comandi delle app classificati come “Age-gated” (riservati ai maggiorenni) saranno inaccessibili.
- Richieste di messaggi: I messaggi diretti (DM) provenienti da persone sconosciute verranno filtrati in una casella separata.
- Avvisi sulle amicizie: Verranno mostrati avvisi di sicurezza quando si riceve una richiesta di amicizia da utenti che non condividono server o amici in comune.
- Restrizioni sui palchi: Solo gli adulti verificati potranno prendere la parola e parlare sui “Palchi” (Stage channels) nei server.
Da Discord chiariscono che la maggior parte degli utenti adulti potrà continuare a utilizzare il servizio senza interruzioni o richieste di verifica. Il sistema si baserà su un modello di “Age Inference” (deduzione dell’età), un algoritmo che lavora in background analizzando i pattern di comportamento e altri segnali dell’account per determinare con alta confidenza se l’utente è un adulto. Solo nel caso in cui il sistema non riesca a stabilire l’età con certezza, o qualora l’utente tenti di accedere a contenuti esplicitamente riservati ai maggiorenni, verrà richiesto un passaggio di verifica attiva.
Quest’ultimo potrà avvenire tramite stima dell’età tramite scansione facciale o tramite l’invio di un documento di identità. La piattaforma ha tenuto a rassicurare gli utenti che tutti i video selfie saranno elaborati direttamente sul dispositivo e non verranno mai inviati a Discord o fornitori terzi, mentre i documenti di identità saranno eliminati subito dopo le operazioni di conferma e l’unica informazione che resterà memorizzata sarà la fascia di età di appartenenza.
Tra tutela dei più giovani e malcontento generale
Parallelamente alle modifiche tecniche, Discord ha annunciato la creazione del “Teen Council”, un organo consultivo composto da ragazzi tra i 13 e i 17 anni. L’obiettivo è integrare il punto di vista diretto degli adolescenti nello sviluppo delle future policy di sicurezza, evitando decisioni calate esclusivamente dall’alto.
Nel frattempo si sono iniziate a moltiplicare le discussioni tra gli utenti in merito a queste nuove misure, che molti ritengono eccessivamente rigide e a tratti ingiustificate, valutando la migrazione verso altre piattaforme. La principale preoccupazione è relativa alla privacy e alla sicurezza dei dati: c’è chi si dice diffidente in merito al fatto che la piattaforma eliminerà effettivamente i documenti di identità dai propri database e chi solleva preoccupazioni sulla sicurezza dei propri dati. Solo lo scorso ottobre, infatti, oltre 70.000 documenti di identità trasmessi ad un fornitore terzo proprio per il processo di verifica dell’età su Discord sono stati sottratti durante un data breach.
I membri di diversi server si stanno già organizzando per spostare altrove le proprie community, ma c’è anche chi intende protestare disdicendo il proprio abbonamento a Nitro e tramite e-mail al supporto clienti, esortando tutti gli altri a fare lo stesso.
Staremo quindi a vedere se l’azienda tornerà sui propri passi o se gli utenti decideranno di migrare in massa verso altri lidi, con effetti significativi sulla user base e sulla profittabilità dell’app.





