- Trump Mobile ha annunciato le spedizioni del T1 Phone quasi due settimane fa, ma nessun acquirente normale ha ancora ricevuto il dispositivo
- Solo NBC e CNET hanno ottenuto un esemplare come campioni media, con cavo USB-C, caricatore, cover e app preinstallate Truth Social e Doctegrity
- La cifra di 590.000 preordini non è verificabile: un leak recente indica al massimo 30.000 ordini reali, mentre l'origine del telefono tra Cina e Taiwan resta incerta
Che fine ha fatto il Trump Phone? Trump Mobile aveva comunicato che il T1 Phone avrebbe iniziato a essere spedito “entro questa settimana”, ma sono passate quasi due settimane e nessun acquirente comune risulta aver ricevuto il dispositivo. Solo due unità sono uscite dall’azienda, entrambe dirette a testate giornalistiche attraverso canali non ordinari.
Le spedizioni promesse e i clienti ancora in attesa
The Verge ha ordinato due esemplari del T1 Phone e a oggi nessuno dei due è stato spedito. L’azienda non ha ancora chiesto l’indirizzo di spedizione né ha addebitato la quota residua di 399 dollari, che si aggiungerebbe al deposito iniziale di 100 dollari. Cercando riscontri tra gli acquirenti comuni, non emerge un solo caso di qualcuno che abbia ricevuto il telefono o anche solo un’email con la conferma che l’ordine sta per essere evaso.
Newsweek ha scritto che il telefono “è qui”, Reuters che è “in spedizione”, massuna di queste affermazioni sembra corrispondere alla realtà. L’annuncio delle spedizioni ha riguardato esclusivamente due unità destinate ai media, non il lancio commerciale promesso all’intera base di acquirenti. Il meccanismo è semplice: annunciare le spedizioni e inviare due campioni alla stampa è bastato per generare titoli che descrivono il T1 Phone come già disponibile sul mercato.
T1 Phone è arrivato solo in due redazioni
NBC e CNET hanno ricevuto un T1 Phone ciascuno. NBC lo ha ottenuto dopo un’email di Trump Mobile che annunciava l’invio di dispositivi ai media, mentre CNET ha dichiarato che il suo ordine è stato anticipato dall’azienda “perché siamo cnet.com”. Entrambe le unità corrispondono all’ultimo design mostrato nei video promozionali: stesso profilo, stessa scocca con la bandiera americana a 11 strisce.
Sul dispositivo sono preinstallate due applicazioni: Truth Social, il social network legato a Trump, e Doctegrity, il servizio di telemedicina incluso nei piani Trump Mobile. NBC ha verificato le funzioni di base come chiamate, messaggi, navigazione e fotocamera, risultate tutte operative.
Che fine ha fatto il Trump Phone? Undici mesi di promesse non mantenute
In undici mesi di copertura del caso, Trump Mobile non ha rispettato nessuno dei propri scadenzari, ha modificato più volte design e specifiche del telefono e ha rilasciato più di una dichiarazione rivelatasi infondata. La sequenza di annunci, modifiche e rinvii ha generato un pattern che oggi rende ogni nuova dichiarazione dell’azienda difficilmente verificabile a prescindere dalla buona fede del comunicato.
Il punto critico riguarda decine di migliaia di clienti che hanno versato un deposito senza ricevere il prodotto, in alcuni casi da quasi un anno. La normativa americana sul commercio elettronico prevede tempi massimi precisi per la consegna o per il rimborso, e Trump Mobile sta avvicinandosi a soglie che potrebbero richiedere intervento della Federal Trade Commission. Finora nessuna azione legale collettiva è emersa pubblicamente, ma la finestra di tolleranza dei clienti non è infinita.
Finché decine di acquirenti comuni non avranno il dispositivo tra le mani e non emergeranno recensioni indipendenti, il lancio del T1 Phone resta, nei fatti, un semplice annuncio. La differenza tra “il telefono è disponibile” e “il telefono è stato inviato a due redazioni” è la differenza tra un prodotto reale e una campagna di marketing che usa la stampa come amplificatore senza dover dimostrare la propria operatività commerciale.





