- La capsula Orion ritorna dopo 9 giorni nello spazio con i quattro astronauti della missione Artemis II
- Il quartetto ha completato un'orbita attorno al lato nascosto della Luna, stabilendo un record storico di distanza massima raggiunta da esseri umani
- L'ammaraggio è previsto sabato mattina nell'Oceano Pacifico al largo di San Diego
- Particolare attenzione è riservata allo scudo termico, che ha mostrato danni durante la missione di prova Artemis I
- L'evento sarà trasmesso in diretta sul canale YouTube ufficiale della NASA e su altre piattaforme internazionali
La capsula Orion concluderà domani la missione Artemis II con un ammaraggio nel Pacifico alle 02:07 (ora italiana). Il rientro sarà il test definitivo per lo scudo termico, apparso degradato dopo Artemis I, e fornirà dati critici per la sicurezza dei futuri allunaggi umani.
Dopo nove giorni nello spazio e un viaggio che ha portato quattro astronauti oltre la Luna, la capsula Orion si prepara al rientro nell’atmosfera terrestre. Si tratta della conclusione della missione Artemis II, la prima con equipaggio umano del programma che punta a riportare l’umanità sulla superficie lunare nei prossimi anni. L’ammaraggio è previsto nell’Oceano Pacifico al largo di San Diego.
Il ritorno dopo un record storico
A bordo della capsula ci sono il comandante Reid Wiseman, il pilota Victor Glover, la specialista di missione Christina Koch e l’astronauta canadese Jeremy Hansen. Il quartetto ha completato un’orbita attorno al lato nascosto della Luna, raggiungendo la distanza più lontana mai percorsa da esseri umani dal nostro pianeta. La missione rappresenta un passaggio fondamentale nel programma Artemis, che prevede successivamente l’allunaggio con equipaggio.
L’ammaraggio è atteso per le ore 02:07 italiane di sabato mattina, corrispondenti alle 17:07 ora locale della costa californiana. Dopo il recupero della capsula, equipaggi della Marina statunitense trasferiranno gli astronauti sulla nave USS John P. Murtha, dove verranno sottoposti ai primi controlli medici prima del trasferimento a terra tramite elicottero.
La questione dello scudo termico
Il rientro atmosferico rappresenta tradizionalmente la fase più delicata di ogni missione spaziale, ma nel caso di Artemis II l’attenzione è concentrata in modo particolare sullo scudo termico della capsula Orion. Durante il volo di prova senza equipaggio Artemis I, effettuato nel 2022, questo componente critico ha mostrato un danneggiamento inatteso. La protezione termica ha il compito di salvaguardare gli astronauti dalle temperature estreme generate dall’attrito con l’atmosfera durante la discesa ad alta velocità.
Nonostante il difetto progettuale noto, la NASA ha autorizzato la missione dopo aver valutato i rischi. Il rientro di oggi fornirà dati importanti sul comportamento dello scudo in condizioni reali con equipaggio a bordo, informazioni che potrebbero influenzare le future missioni del programma.
Dove seguire l’ammaraggio
L’evento sarà trasmesso in diretta sul canale YouTube ufficiale della NASA, con copertura che inizierà alle 00:30 ora italiana. Diverse emittenti televisive internazionali e piattaforme streaming, tra cui Netflix, proporranno la diretta dell’ammaraggio. Si tratta di un momento significativo per l’esplorazione spaziale, essendo la prima volta dalla fine del programma Apollo che astronauti ritornano da una missione lunare.
Il rientro segna la conclusione di una fase iniziata con il decollo avvenuto nove giorni fa, che ha visto la capsula Orion separarsi dal razzo Space Launch System per intraprendere il viaggio verso la Luna e ritorno.





