L’handheld AYN Odin 3 non monterà lo Snapdragon 8 Elite

AYN Odin 3

Il produttore AYN ha modificato le specifiche ufficiali del palmare Odin 3, rinominando il processore da Snapdragon 8 Elite a Qualcomm Dragonwing Q8 (modello CQ8725S). La modifica, richiesta direttamente da Qualcomm, sposta il dispositivo verso una linea di chipset teoricamente destinata ai settori IoT e industriale. Nonostante il cambio di brand, le specifiche tecniche rimangono identiche allo Snapdragon 8 Elite: processo a 3nm, CPU Oryon octa-core a 4,32 GHz e GPU Adreno 830. Si ipotizza che la versione Dragonwing sia priva del modem cellulare, una scelta che permetterebbe ad AYN di ridurre i costi di licenza e garantire un supporto software più longevo, tipico delle soluzioni industriali.

Il mondo dei palmari da gioco portatili si è trovato al centro di una controversia inaspettata. AYN Odin 3, presentato come il primo dispositivo handheld equipaggiato con il potente Snapdragon 8 Elite, ha visto modificare le specifiche dichiarate dal produttore. Il chipset è stato rinominato e ora porta il nome di Qualcomm Dragonwing Q8, una denominazione che appartiene a una famiglia di processori destinata a tutt’altro settore.

Il cambio di denominazione richiesto da Qualcomm

Secondo quanto emerso nelle ultime ore, un rappresentante di AYN avrebbe contattato il portale Retro Handhelds per richiedere la modifica degli articoli pubblicati sul dispositivo. La richiesta riguardava specificamente il nome del processore, che doveva essere cambiato da Snapdragon 8 Elite a Dragonwing Q8. Dietro questa modifica ci sarebbe una richiesta diretta di Qualcomm, che avrebbe spinto l’azienda a rimuovere ogni riferimento al marchio Elite dalle pagine ufficiali del prodotto.

La linea Dragonwing di Qualcomm è tradizionalmente riservata ad applicazioni IoT e industriali, settori distanti dal gaming consumer. La presenza di questo chipset in un palmare destinato all’intrattenimento ha sollevato interrogativi, soprattutto considerando che il processore porta il numero di modello CQ8725S, visibile sul sito di Qualcomm ma accessibile solo dietro autenticazione.

Specifiche identiche allo Snapdragon 8 Elite

Nonostante il cambio di etichetta, le caratteristiche tecniche dichiarate da AYN per il chip Dragonwing Q8 restano praticamente sovrapponibili a quelle dello Snapdragon 8 Elite. Il processore presenta infatti:

  • Architettura a 3 nanometri
  • CPU Oryon octa-core con frequenza massima di 4,32 GHz
  • GPU Adreno 830

Questi dati suggeriscono che il chip montato su Odin 3 sia di fatto una variante dello Snapdragon 8 Elite, con prestazioni e funzionalità di base allineate al processore destinato agli smartphone di fascia alta. Tuttavia, non è chiaro se esistano differenze nella gestione della connettività, nel supporto per fotocamere e display o nel produttore del chip, che potrebbe essere TSMC o Samsung. Alcune fonti ipotizzano che il Dragonwing Q8 non integri un modem cellulare, caratteristica non necessaria per un dispositivo portatile senza connettività mobile.

Trasparenza e precedenti nel settore

La vicenda solleva questioni di trasparenza comunicativa. AYN avrebbe probabilmente potuto evitare fraintendimenti chiarendo fin da subito la natura del processore utilizzato. L’uso del marchio Snapdragon 8 Elite è verosimilmente apparso più attraente dal punto di vista commerciale rispetto alla denominazione Dragonwing, meno nota al grande pubblico.

Non si tratta comunque del primo caso in cui un chip destinato a impieghi industriali o IoT viene utilizzato in un prodotto consumer. Nel 2023, Fairphone 5 è stato lanciato con il processore QCM6490, successivamente incluso nella serie Dragonwing. Il produttore olandese ha motivato la scelta con la possibilità di garantire fino a dieci anni di aggiornamenti software, un periodo di supporto reso possibile proprio dalle caratteristiche della linea industriale.

Sono stati richiesti chiarimenti sia ad AYN che a Qualcomm riguardo alle modifiche apportate e alle eventuali differenze tra i due processori. Al momento non sono arrivate risposte ufficiali da parte delle aziende coinvolte.

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