Una PS5 è stata trasformata in PC con Linux e Steam

PS5 Linux

L’esperto di sicurezza Andy Nguyen è riuscito a installare un sistema Linux completo su PS5 Slim, trasformando la console Sony in un vero PC da gaming capace di far girare Steam. Sfruttando complessi exploit per superare le protezioni dell’hypervisor, il sistema ha gestito GTA V a 1440p con Ray Tracing attivo, mantenendo i 60 FPS stabili.

La PlayStation 5 di Sony è una console pensata per un ecosistema chiuso, ma sotto la scocca condivide gran parte dell’architettura hardware di un PC moderno basato su x86. Un ingegnere della sicurezza ha deciso di esplorare fino in fondo questa somiglianza, riuscendo a installare un sistema Linux completo su una PS5 Slim e a farla funzionare come una macchina da gaming PC, con tanto di accesso a Steam.

Il progetto porta la firma di Andy Nguyen, che ha documentato il risultato con un video che mostra la console modificata in azione. Il sistema operativo gira senza compromessi e permette di utilizzare la PS5 esattamente come un computer standard, con tutte le funzionalità del caso.

Un esperimento di modding avanzato

Per arrivare a questo risultato sono stati necessari exploit full-chain, in grado di superare le protezioni hardware e software imposte dall’hypervisor di Sony. La PS5, infatti, è progettata per bloccare qualsiasi accesso non autorizzato al sistema, proprio per evitare che venga utilizzata al di fuori del suo ecosistema ufficiale. In passato, Sony aveva permesso l’installazione di sistemi operativi alternativi sulla PlayStation 3 tramite la funzione OtherOS, ma quella possibilità è stata rimossa e non è mai stata riproposta sulle console successive.

Una volta installato Linux, la console modificata è stata messa alla prova con GTA V Enhanced Edition, acquistato e avviato tramite Steam. Il gioco è stato configurato con una risoluzione di 1440p e ray tracing attivo, utilizzando il preset High RT. Il frame rate si è mantenuto stabile a 60 FPS, con oscillazioni minime, e anche l’audio ha funzionato senza problemi.

Performance e specifiche tecniche

Secondo quanto riportato da Andy Nguyen, il sistema Linux su PS5 Slim supporta correttamente l’uscita video in 4K tramite HDMI, l’audio e tutte le porte USB presenti sulla console. Le frequenze operative utilizzate durante i test sono state di 3,2 GHz per la CPU e 2,0 GHz per la GPU, valori inferiori rispetto ai massimi teorici dell’hardware.

In condizioni ottimali, la CPU della PS5 può arrivare fino a 3,5 GHz e la GPU fino a 2,23 GHz. Tuttavia, la versione Slim della console non dispone di un sistema di raffreddamento sufficiente a mantenere queste frequenze sotto carico prolungato, con conseguente surriscaldamento se si tenta di spingerla oltre i limiti testati.

Una dimostrazione di versatilità

Il progetto dimostra quanto l’hardware della PS5 sia vicino a quello di un PC tradizionale. L’architettura x86 condivisa con i computer desktop e portatili rende teoricamente possibile l’avvio di sistemi operativi alternativi, se non fosse per le barriere software imposte dal produttore. In questo senso, la Linux-PS5 rappresenta un esperimento che unisce due mondi solitamente separati: quello delle console closed e quello del gaming su PC.

Il risultato ricorda per certi versi il concetto alla base della Steam Machine, progetto che punta a offrire un’esperienza di gioco PC su hardware dedicato tramite SteamOS, anch’esso basato su Linux. Grazie a strumenti come Proton, il sistema è in grado di eseguire giochi pensati per Windows senza necessità di emulazione. La console modificata, inoltre, può tornare a funzionare normalmente come PS5 quando necessario, mantenendo l’accesso agli esclusivi PlayStation.

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