- Pechino ha ospitato la seconda mezza maratona per robot con oltre cento macchine cinesi, dimostrando i progressi della robotica umanoide nel paese.
- Lightning di Honor ha vinto in 50 minuti e 26 secondi, superando il record mondiale umano della mezza maratona.
- Il 40% dei partecipanti ha operato in autonomia completa senza controllo remoto, un significativo passo avanti rispetto al 2025 quando molti robot richiedevano assistenza umana.
La Cina continua a investire nella robotica umanoide con eventi che mettono alla prova le capacità di questi sistemi in contesti reali. A Pechino si è svolta la seconda edizione della mezza maratona per robot, una competizione che ha visto sfidarsi oltre cento macchine progettate da aziende cinesi su un percorso di circa 21 chilometri. Rispetto al debutto dello scorso anno, i miglioramenti sono stati evidenti sia in termini di prestazioni che di autonomia operativa.
Lightning di Honor conquista il primo posto
Il vincitore dell’edizione 2026 è stato Lightning, robot sviluppato da Honor, azienda conosciuta soprattutto per la produzione di smartphone. Il sistema, caratterizzato da una livrea rossa, ha completato il percorso in 50 minuti e 26 secondi, un tempo che supera persino il recente record mondiale umano stabilito da Jacob Kiplimo, atleta ugandese. Honor ha dominato la gara, ottenendo anche il secondo e il terzo posto sul podio con altri modelli della propria gamma.
Autonomia in crescita rispetto al passato
Uno degli aspetti più rilevanti di questa edizione è stata la quota di robot capaci di muoversi senza controllo remoto. Secondo quanto riportato da fonti locali, circa il 40 percento dei partecipanti ha affrontato la competizione in modalità completamente autonoma, navigando il percorso senza intervento umano. Si tratta di un passo avanti significativo rispetto all’anno precedente, quando molti dei 21 robot in gara necessitavano dell’assistenza di operatori che correvano al loro fianco. Nel 2025, il tempo migliore era stato di due ore e 40 minuti, registrato dal robot Tiangong Ultra, e diversi incidenti avevano caratterizzato la manifestazione, con cadute già alla partenza.
Progressi e limiti della tecnologia attuale
Nonostante i miglioramenti, l’evento ha comunque registrato alcuni incidenti e cadute, anche tra i robot prodotti da Honor. La gestione dell’equilibrio dinamico su lunghe distanze rimane una sfida complessa per i sistemi bipedi, che devono coordinare sensori, motori e algoritmi di controllo in tempo reale. La scelta di mantenere una componente di robot telecomandati accanto a quelli autonomi permette di osservare l’evoluzione della tecnologia in diverse fasi di sviluppo. L’edizione di quest’anno conferma l’interesse crescente delle aziende tecnologiche cinesi verso applicazioni pratiche della robotica umanoide, un settore in rapida espansione nel paese.





