Ultrahuman Ring Pro: 15 giorni di batteria sul dito

Ultrahuman Ring Pro

Ultrahuman lancia Ring Pro, la terza generazione del suo anello smart per la salute, con autonomia fino a 15 giorni, archiviazione locale di 250 giorni di dati e una nuova custodia di ricarica che estende l’uso fino a 45 giorni. Il dispositivo integra un sensore cardiaco migliorato e si affianca all’aggiornamento della piattaforma Jade AI, che analizza i dati biometrici per offrire insight personalizzati sul benessere in modo più preciso e continuo.

Il mercato degli anelli smart per il monitoraggio della salute continua a crescere, con produttori sempre più orientati a migliorare autonomia e capacità di analisi dei dati biometrici. Ultrahuman, azienda specializzata in wearable per la salute, ha annunciato il lancio del suo nuovo dispositivo di punta. Si tratta del Ring Pro, accompagnato da un aggiornamento significativo della piattaforma di intelligenza artificiale denominata Jade AI.

Ring Pro: la terza generazione dell’anello smart Ultrahuman

Il Ring Pro rappresenta la terza generazione di anelli intelligenti sviluppati da Ultrahuman. Il dispositivo promette fino a 15 giorni di autonomia prima di richiedere una ricarica, un salto notevole rispetto al modello precedente Ring Air del 2023, che garantiva soltanto 4-6 giorni di utilizzo. Tra le novità spicca anche la capacità di archiviare fino a 250 giorni di dati sanitari direttamente sul dispositivo.

Design rinnovato e nuovo sensore per la frequenza cardiaca

Ultrahuman ha riprogettato il sensore per la rilevazione della frequenza cardiaca, con l’obiettivo di migliorare la qualità del segnale acquisito. Il Ring Pro arriva inoltre con una custodia di ricarica Pro Charging Case, capace di fornire fino a 45 giorni aggiuntivi di autonomia complessiva. La combinazione tra anello e custodia punta a ridurre al minimo le interruzioni legate alla ricarica durante l’uso quotidiano.

La piattaforma Jade AI e il monitoraggio continuo della salute

Insieme all’hardware, Ultrahuman ha annunciato un aggiornamento della sua piattaforma di intelligenza artificiale, definita dalla società come sistema di biointelligenza. Questa piattaforma si integra con i dati raccolti dall’anello per offrire analisi e insight personalizzati sulla salute dell’utente. L’obiettivo dichiarato è rendere il monitoraggio continuo della salute più preciso e accessibile attraverso un ecosistema sempre più connesso.

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