XChat arriva su iOS per messaggiare fuori da X

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  • XChat è la nuova app di messaggistica di X disponibile su iOS, dedicata alle conversazioni private con crittografia end-to-end, modifica/eliminazione messaggi, blocco screenshot e chiamate audio/video.
  • Supporta chat di gruppo fino a 350 partecipanti, con un limite destinato ad aumentare. Le Comunità di X chiuderanno definitivamente a fine maggio.
  • La mossa rappresenta un cambio di strategia aziendale: X abbandona la visione originale di piattaforma unica integrata per focalizzarsi sullo sviluppo dell'intelligenza artificiale.

Il panorama delle app legate a X si arricchisce di un nuovo elemento. Dopo anni in cui la messaggistica è stata parte integrante della piattaforma social, ora è disponibile una soluzione separata chiamata XChat, scaricabile da chi usa iOS. Si tratta di un’applicazione dedicata esclusivamente alle conversazioni private, che affianca l’app principale senza sostituirla.

Il progetto di separare la messaggistica dall’esperienza principale era nell’aria da tempo, ma fino a questo momento la funzione di chat è rimasta accessibile sia dall’app originale che dalla versione web. Con XChat, chi preferisce un’interfaccia focalizzata unicamente sulle conversazioni ha ora un’alternativa dedicata.

Le funzionalità integrate nell’app

XChat raccoglie molte delle caratteristiche che X aveva già introdotto nel sistema di messaggistica interno. Tra queste ci sono la possibilità di modificare e eliminare i messaggi inviati, il blocco degli screenshot per proteggere la privacy delle conversazioni, e i messaggi a scomparsa. L’applicazione supporta anche chiamate audio e video, rendendo l’esperienza più completa rispetto a un semplice scambio di testo.

Secondo quanto comunicato, tutte le conversazioni che passano attraverso XChat sono protette da crittografia end-to-end, un elemento che garantisce maggiore sicurezza nelle comunicazioni tra utenti. L’app si presenta quindi come uno strumento più strutturato rispetto alla funzione originale, pur mantenendo la compatibilità con il sistema di messaggistica già esistente.

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Chat di gruppo e addio alle Comunità

Una delle novità più rilevanti riguarda il supporto per le chat di gruppo, che possono ospitare fino a 350 partecipanti. Questo limite è destinato ad aumentare in futuro, ma già così rappresenta una capacità significativa per chi gestisce conversazioni collettive. La scelta di puntare su questa funzione non è casuale: le Comunità di X, lo spazio dedicato ai gruppi tematici sulla piattaforma, chiuderanno definitivamente a fine maggio.

XChat sembra pensata anche per raccogliere chi utilizzava le Comunità come luogo di aggregazione, offrendo un’alternativa più orientata alla conversazione diretta piuttosto che alla condivisione pubblica. Chi aveva costruito gruppi attorno a questa funzione potrà quindi spostarsi su un sistema di messaggistica strutturato, senza dover abbandonare l’ecosistema di X.

Una strategia che cambia direzione

L’arrivo di un’app separata per la messaggistica rappresenta un punto di svolta rispetto alla visione originale che aveva accompagnato il rebranding di Twitter. L’idea iniziale era quella di costruire un’unica piattaforma capace di integrare funzioni diverse: dal feed social ai pagamenti, passando per bacheche di lavoro e messaggistica. Un modello ispirato a servizi come WeChat, dove tutto convive in un unico spazio.

Oggi la situazione appare diversa. X è diventata una sussidiaria di xAI, che a sua volta fa parte di SpaceX. Le priorità aziendali sembrano essersi spostate verso lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, e la creazione di un ecosistema unico potrebbe non essere più al centro della strategia. XChat, pur essendo collegata a X, vive come prodotto a sé, insieme ad altre applicazioni che compongono l’offerta complessiva.

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