Zephyr cancella la RTX 4070 Ti Super compatta

Zephyr rtx 4070

Zephyr ha cancellato la RTX 4070 Ti Super a ventola singola, un progetto attesissimo dalla comunità Small Form Factor, a causa dell’impennata dei prezzi della VRAM GDDR6X. La crisi è alimentata dalla domanda massiccia dei data center per l’IA, che nel 2026 stanno assorbendo il 70% della produzione globale di memorie, spingendo i costi dei chip da 7$ a quasi 30$ l’uno. Zephyr ripiegherà su una versione compatta della RTX 4070 Super (12GB), più semplice da gestire termicamente ed economicamente grazie al bus memoria ridotto e ai consumi inferiori. Nonostante l’addio al modello “Ti”, l’azienda lascia aperta una speranza per il futuro con l’ipotesi di una RTX 5070 Ti ITX, vincolata però alla stabilità della filiera.

Il produttore cinese Zephyr aveva annunciato nei mesi scorsi una scheda grafica particolarmente interessante per gli appassionati di configurazioni compatte: una RTX 4070 Ti Super con ventola singola, capace di funzionare alla potenza nominale senza compromessi termici. Il progetto aveva attirato l’attenzione della comunità degli Small Form Factor PC, ma ora è stato ufficialmente cancellato. La causa principale sarebbe l’impennata dei prezzi della memoria VRAM e le difficoltà di approvvigionamento nel mercato globale.

Un progetto ambizioso fermato dai costi

Zephyr aveva investito tempo e risorse nello sviluppo di questa scheda, testando pubblicamente diversi materiali per il dissipatore e mostrando progressi concreti. L’azienda ha comunicato attraverso Bilibili che l’aumento significativo dei costi della VRAM ha reso il progetto economicamente insostenibile. Nel comunicato si fa riferimento anche alla pressione della domanda industriale, che sembra aver spinto i fornitori a dare priorità ai clienti del settore intelligenza artificiale, lasciando ai produttori più piccoli forniture limitate e a prezzi maggiorati.

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La situazione riflette un problema più ampio nel mercato delle memorie, dove i data center dedicati all’intelligenza artificiale stanno assorbendo gran parte della produzione disponibile. Questo scenario ha costretto diversi produttori di schede grafiche consumer a rivedere i propri piani, con conseguenze dirette sulla disponibilità e sul prezzo dei componenti.

Il passaggio alla RTX 4070 Super

Per non abbandonare completamente il segmento delle schede compatte, Zephyr ha annunciato che concentrerà gli sforzi su una versione single-fan della RTX 4070 Super. Questa scelta permette di aggirare parzialmente il problema dei costi elevati, dato che il modello monta 12 GB di memoria GDDR6X su bus a 192 bit, con una larghezza di banda di 504,2 GB al secondo. La RTX 4070 Ti Super, invece, utilizza 16 GB di GDDR6X su interfaccia a 256 bit, raggiungendo 672,3 GB al secondo.

Oltre al risparmio sulla memoria, la RTX 4070 Super presenta un TGP di 220W rispetto ai 280W della Ti Super, rendendo più semplice la gestione termica in uno spazio ridotto. Zephyr aveva già dimostrato che il suo sistema di raffreddamento poteva gestire anche il TGP più elevato, quindi non è escluso che la nuova scheda possa arrivare con specifiche overclockata. La precedente RTX 4070 prodotta dall’azienda manteneva invece le frequenze di riferimento di Nvidia.

Le prospettive future e la RTX 5070 Ti

Nella parte finale del comunicato, Zephyr ha lasciato aperta la possibilità di sviluppare in futuro una RTX 5070 Ti con ventola singola, un progetto che rappresenterebbe una sfida ingegneristica notevole considerando le dimensioni compatte. L’azienda ha però precisato che il prezzo sarebbe inevitabilmente elevato e che non ci sono ancora garanzie sulla realizzazione effettiva del prodotto. La decisione dipenderà dall’andamento della filiera produttiva e da ulteriori analisi di mercato nei prossimi mesi. 

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