World ID arriva su Tinder con bonus gratuiti

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  • World, l'azienda co-fondata da Sam Altman, estende il suo sistema di verifica dell'identità basato su sfere biometriche a nuovi mercati, inclusi gli Stati Uniti e il Giappone
  • Tinder integra World ID per offrire ai profili verificati un badge di "umano verificato" e cinque boost gratuiti, combattendo bot e profili falsi
  • Il sistema utilizza orb per scansionare volto e occhi, con i dati crittografati e archiviati direttamente sul dispositivo dell'utente per garantire privacy

La verifica dell’identità sulle piattaforme digitali è diventata una questione sempre più centrale, soprattutto nel mondo del dating online dove bot e profili falsi rappresentano un problema diffuso. World, l’azienda co-fondata dal CEO di OpenAI Sam Altman, sta estendendo il proprio sistema di verifica basato su sfere che scansionano il volto degli utenti, offrendo vantaggi concreti a chi sceglie di utilizzarlo. Dopo una fase di test in Giappone, il servizio si allarga ad altri mercati tra cui gli Stati Uniti, con una partnership che coinvolge proprio una delle app di incontri più diffuse al mondo.

L’accordo con Tinder e i vantaggi per gli utenti verificati

Tinder ha annunciato l’integrazione con World ID, il sistema di verifica dell’identità sviluppato da World. Gli utenti che completano la verifica tramite gli orb ricevono un badge di “umano verificato” sul proprio profilo e, per un periodo limitato, possono ottenere cinque boost gratuiti sull’app. Si tratta di un incentivo pensato per spingere più persone a certificare la propria identità, distinguendosi dai profili non verificati o potenzialmente gestiti da bot.

Sebbene Tinder offra già la possibilità di verificare il profilo tramite foto o documento d’identità, l’offerta dei boost gratuiti è al momento riservata esclusivamente a chi sceglie di passare attraverso la verifica con World ID. L’espansione interessa mercati selezionati, con Giappone e Stati Uniti tra i primi paesi coinvolti dopo la fase pilota condotta l’anno scorso.

Come funziona la verifica tramite orb

Per ottenere la certificazione, gli utenti devono recarsi fisicamente presso una delle sfere di World, dispositivi progettati per scansionare volto e occhi. Secondo quanto dichiarato dall’azienda, l’orb acquisisce immagini del viso e degli occhi dell’utente, che vengono poi crittografate e archiviate direttamente sul telefono della persona. In questo modo, i dati biometrici restano sotto il controllo dell’utente per impostazione predefinita.

Una volta completata la scansione, gli utenti possono collegare il proprio World ID alle app compatibili. Il sistema è stato pensato per fornire una prova di umanità, distinguendo persone reali da agenti automatizzati o account gestiti da intelligenze artificiali. La procedura richiede la presenza fisica, elemento che secondo World costituisce un livello di sicurezza aggiuntivo rispetto ai metodi di verifica remota.

Una app dedicata e nuove integrazioni oltre Tinder

Parallelamente all’espansione su Tinder, World ha lanciato una app World ID dedicata, separata dalla super app World annunciata in precedenza. Questa applicazione è stata sviluppata specificamente per gestire la verifica dell’identità umana attraverso i diversi servizi e piattaforme che accettano il sistema.

Oltre a Tinder, World sta integrando il proprio servizio di verifica anche in altri ambiti. Tra le piattaforme coinvolte figurano Zoom, per le videochiamate, e Docusign, utilizzato per la firma digitale di documenti. L’obiettivo dichiarato è quello di estendere la certificazione dell’identità a contesti sempre più ampi, dal dating professionale alla gestione di contratti online.

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