Notebooks di Gemini ora gratis per tutti

NotebookLM
  • Google ha reso disponibili i Notebooks di Gemini per tutti gli utenti gratuiti, spazi dedicati per organizzare conversazioni e contenuti con contesto personalizzato.
  • Gli utenti gratuiti possono includere fino a 50 fonti per notebook, mentre i piani a pagamento offrono limiti superiori (100, 300 e 600 fonti rispettivamente).
  • La funzionalità sarà presto disponibile anche su app mobile e Mac, trasformandosi in basi di conoscenza personale condivise tra i prodotti Google.

L’app Gemini di Google introduce una nuova funzionalità anche per chi non paga abbonamenti premium. Dopo un periodo di esclusività riservato agli abbonati Google AI, i Notebooks sono ora accessibili a tutti gli utenti gratuiti della piattaforma. Si tratta di spazi dedicati per organizzare conversazioni e contenuti, pensati per rendere l’interazione con l’intelligenza artificiale più strutturata e personalizzata.

Dove si trovano e come funzionano

Accedendo a gemini.google.com, nella barra laterale compare una nuova sezione denominata Notebooks, posizionata sopra Gems e Chats. Questi strumenti sono gli stessi che compaiono nell’app NotebookLM, con la possibilità di creare Video Overview, infografiche e altri contenuti tramite Studio. Ogni conversazione nell’app Gemini può essere aggiunta a un notebook attraverso il menu con i tre puntini, permettendo di costruire raccolte tematiche di interazioni.

Uno spazio per organizzare chat e file

I Notebooks funzionano come progetti che offrono uno spazio dedicato per raggruppare chat e file. Quando si apre un notebook, l’intelligenza artificiale tiene conto di tutte le conversazioni presenti al suo interno per formulare risposte più contestualizzate. Esiste comunque un’impostazione chiamata notebook memory che permette di disattivare questa funzione. Gli utenti possono anche fornire istruzioni personalizzate sul tono e il formato delle risposte. Sopra la casella del prompt appaiono le fonti consultate, mentre sotto è visibile l’elenco delle chat. Restano disponibili tutti gli strumenti Gemini e la ricerca web.

Limiti e piani di abbonamento

Gli utenti gratuiti possono includere fino a 50 fonti per notebook. Chi sottoscrive il piano AI Plus ha accesso a 100 fonti per notebook, mentre con il piano Pro il limite sale a 300 e con Ultra arriva a 600. Google ha anticipato che i notebooks diventeranno vere e proprie basi di conoscenza personale condivise tra i diversi prodotti dell’azienda, con ulteriori funzionalità in arrivo. Al momento la funzione non è ancora attiva nelle app mobile e Mac, ma dovrebbe diventare disponibile nelle prossime settimane.

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