[Android Show 2026] La condivisione file tra Android e iOS diventa più semplice

android show condivisione file tra android e ios
  • Google aggiorna Android con Quick Share compatibile con AirDrop su Pixel, Samsung, OPPO, OnePlus, Vivo, Xiaomi e HONOR, e aggiunge la condivisione via QR code con dispositivi iOS per tutti gli altri.
  • Il passaggio da iPhone ad Android viene semplificato con un nuovo processo wireless che trasferisce password, foto, messaggi, app, contatti, layout home e eSIM, disponibile prima su Galaxy e Pixel.
  • La crittografia end-to-end arriva sui messaggi RCS sia su Android che su iOS, con 2,5 miliardi di messaggi RCS inviati ogni giorno come dato di riferimento.

Durante l’Android Show 2026 Google ha annunciato una serie di aggiornamenti per Android che toccano tre aree distinte: la condivisione file tra Android e iOS, il trasferimento dei dati quando si cambia smartphone e la sicurezza delle comunicazioni via messaggio. Le novità si intrecciano con l’ecosistema Apple in modo più stretto rispetto al passato, segnalando una tendenza verso una maggiore interoperabilità tra le due piattaforme.

Condivisione file tra Android e iOS più semplice

La funzione di condivisione rapida di Android diventa compatibile con AirDrop per i dispositivi supportati, a partire da Pixel. L’espansione coinvolgerà nel corso dell’anno anche Samsung, OPPO, OnePlus, Vivo, Xiaomi e HONOR. Si tratta di un passo concreto verso la condivisione diretta tra dispositivi Android e iPhone nella stessa stanza, senza dover ricorrere ad app di terze parti.

Per chi non dispone di un dispositivo compatibile con la versione AirDrop di Quick Share, c’è un’alternativa già disponibile: generare un codice QR dall’app Quick Share su qualsiasi telefono Android, che permette di condividere file con dispositivi iOS tramite cloud.

Il rilascio è già partito e sarà completato entro un mese su tutti gli smartphone Android. In parallelo, Google ha annunciato che Quick Share arriverà presto anche all’interno di alcune applicazioni di terze parti, tra cui WhatsApp.

Leggi anche:  Monopolio illegale nella ricerca online? Google impugna la sentenza antitrust: “siamo i migliori”

Questo aggiornamento si inserisce in un percorso già avviato: Quick Share con AirDrop aveva già raggiunto OPPO e Vivo, mentre l’aggiornamento di aprile di HONOR Magic 8 Pro ha introdotto una maggiore compatibilità con l’ecosistema Apple e l’ampliamento a nuovi brand conferma che Google sta costruendo un ecosistema di condivisione trasversale, indipendente dal sistema operativo.

Passare da iPhone ad Android diventa più semplice

Google ha collaborato direttamente con Apple per rivedere il processo di migrazione da iOS ad Android. Il risultato è un trasferimento dati wireless che include:

  • Password salvate
  • Foto e video
  • Messaggi
  • App preferite
  • Contatti
  • Layout della schermata home
  • Trasferimento eSIM

Il nuovo processo di migrazione sarà disponibile prima su Samsung Galaxy e Google Pixel nel corso del 2026. La collaborazione tra i due grandi dell’ecosistema mobile per semplificare il passaggio da una piattaforma all’altra è insolita, e suggerisce che entrambe le aziende abbiano interesse a ridurre l’attrito legato al cambio dispositivo, anche quando si tratta di portare utenti verso il campo avversario.

android show condivisione file tra android e ios

RCS crittografato end-to-end su Android e iOS

Con 2,5 miliardi di messaggi RCS inviati ogni giorno (cifra basata sulla media degli ultimi 28 giorni secondo Google) la protezione delle comunicazioni diventa una priorità concreta, non solo dichiarata. Google sta estendendo la crittografia end-to-end ai messaggi RCS sia su Android che su iOS, rendendo le chat sicure per impostazione predefinita indipendentemente dal dispositivo del destinatario.

Lo stesso ha fatto Apple, che con l’aggiornamento a iOS 26.5 ha aggiunto il supporto a RCS.

Fonte