Apple rilascia iOS 26.5 per iPhone: tutte le novità e i dispositivi compatibili

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  • iOS 26.5 è disponibile per tutti gli iPhone con chip A13 Bionic o superiore e pesa oltre 14 GB.
  • La principale novità è la crittografia end-to-end nei messaggi RCS tra iPhone e Android, attiva solo se entrambi gli operatori supportano l'RCS Universal Profile 3.0.
  • Apple Maps introduce luoghi suggeriti e prepara il terreno per annunci sponsorizzati in arrivo in estate negli USA e Canada.
  • La Siri potenziata non è inclusa: l'attesa è per iOS 27, che Apple presenterà al WWDC l'8 giugno 2026.

Apple ha rilasciato iOS 26.5, l’ultimo aggiornamento principale del ciclo iOS 26. È disponibile da subito su tutti gli iPhone supportati: basta andare in Impostazioni, toccare Generali e poi Aggiornamento software. Il file pesa oltre 14 GB, quindi è necessaria una connessione Wi-Fi prima di avviare il download. Il prossimo giro di annunci arriverà al WWDC il 8 giugno 2026, quando Apple presenterà iOS 27.

Messaggi RCS crittografati tra iPhone e Android

La novità più rilevante di questo aggiornamento riguarda la crittografia end-to-end nelle chat RCS tra iPhone e dispositivi Android. Fino ad oggi, questi messaggi viaggiavano senza cifratura, esponendoli a potenziali intercettazioni da parte degli operatori o di terzi.

Con iOS 26.5, Apple introduce il supporto all’RCS Universal Profile 3.0, che usa il protocollo Messaging Layer Security (MLS) per proteggere le conversazioni. La crittografia è attiva di default. Per verificarne lo stato si può andare in Impostazioni → App → Messaggi → Messaggi RCS, dove compare il toggle “Crittografia end-to-end (Beta)”. Quando la chat è protetta, nella conversazione appare un lucchetto con la dicitura “Crittografato”, visibile anche sull’app Google Messages sul lato Android.

C’è però un limite importante: la protezione funziona soltanto se entrambi gli operatori coinvolti supportano l’RCS Universal Profile 3.0. Se uno dei due non lo fa, i messaggi transitano come RCS non crittografato o come SMS tradizionale. Apple non ha ancora pubblicato un elenco degli operatori compatibili. Chi ha bisogno di messaggistica cifrata oggi, senza dipendere dall’operatore, può affidarsi a Signal o WhatsApp, che offrono questa funzione indipendentemente dal gestore.

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Apple Maps e le prime tracce di pubblicità

Aprendo Apple Maps e toccando la barra di ricerca, compaiono ora due luoghi consigliati sopra le ricerche recenti. Apple indica che i suggerimenti si basano sulle tendenze nelle vicinanze e sulle abitudini di utilizzo dell’app, e che le informazioni pubblicitarie collegate non vengono associate all’account Apple né condivise con terze parti. Non è però possibile disattivare questa funzione.

I suggerimenti aprono anche la strada agli annunci sponsorizzati in Apple Maps, confermati da Apple per Stati Uniti e Canada nel corso dell’estate. Compariranno nello stesso spazio, contrassegnati come “Ad”, senza possibilità di escluderli. Chi preferisce non vedere risultati promozionati nelle ricerche geografiche può passare a Google Maps.

Pride Luminance e miglioramenti agli accessori

iOS 26.5 include il nuovo wallpaper Pride Luminance, che rifrange i colori in modo dinamico al variare dell’angolazione dello schermo. Sono disponibili 11 combinazioni preimpostate e una modalità personalizzabile fino a 12 colori. Il wallpaper si abbina al nuovo quadrante Apple Watch e alla Sport Loop dello stesso nome, rilasciati contestualmente.

Per chi usa Magic Keyboard, Magic Mouse o Magic Trackpad con iPhone o iPad, l’aggiornamento semplifica l’abbinamento: collegando uno di questi accessori via USB-C, il pairing Bluetooth avviene automaticamente. Scollegando il cavo, la connessione wireless resta attiva senza bisogno di configurazioni manuali. Questo comportamento era già disponibile su Mac e ora arriva anche sui dispositivi mobili Apple.

Altre modifiche incluse nell’aggiornamento iOS 26.5

  • L’App Store introduce una nuova opzione di fatturazione: abbonamento mensile con impegno annuale, disponibile nella maggior parte dei mercati esclusi Stati Uniti e Singapore.
  • L’app Promemoria mostra ora l’orario preciso al momento del posticipo: al posto di “Questo pomeriggio” si legge “Ricordamelo alle 15:00”.
  • Il trasferimento dati da iPhone ad Android include nuove opzioni per decidere per quanto tempo conservare gli allegati ai messaggi (da 30 giorni alla totalità).
  • Per gli utenti nell’Unione Europea arrivano funzioni di interoperabilità aggiuntive in virtù del Digital Markets Act: abbinamento di prossimità per auricolari di terze parti e supporto alle Live Activities su accessori non Apple.
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Cosa manca ancora: Siri avanzata e iOS 27

La funzione più attesa e più discussa, la versione potenziata di Siri, non è inclusa in iOS 26.5. Apple aveva annunciato una Siri capace di leggere email, messaggi e calendario, riconoscere il contesto a schermo e completare azioni trasversali tra app. Secondo quanto riportato da Mark Gurman di Bloomberg, problemi di precisione e velocità nei test interni hanno causato ulteriori ritardi. L’azienda punta ora a presentare le funzioni rinviate al WWDC del 8 giugno, con l’arrivo effettivo previsto nell’ambito di iOS 27.

Proprio iOS 27 rappresenta il capitolo successivo del ciclo software Apple. Tra le novità segnalate da Bloomberg figurano una Siri ridisegnata con app dedicata e cronologia delle conversazioni, un sistema “Siri Extensions” che permetterebbe di scegliere quale modello AI gestisce certi compiti (tra le opzioni segnalate: Claude, Gemini, Grok e ChatGPT) e strumenti AI integrati in Calendario, Salute e Foto. Il nuovo SO di Apple dovrebbe portare con sè anche novità per gli accessori, come l’integrazione dell’IA sugli AirPods.

Sul fronte della compatibilità, alcune indiscrezioni indicano che iPhone 11 e iPhone SE di seconda generazione potrebbero essere esclusi da iOS 27, ma Apple non ha ancora confermato nulla. La risposta arriverà l’8 giugno.

iPhone compatibili con iOS 26.5

iOS 26.5 è supportato da tutti i modelli che eseguono iOS 26, ovvero qualsiasi iPhone con chip A13 Bionic o successivo:

  • iPhone 11, 11 Pro, 11 Pro Max
  • iPhone SE (2a generazione, 2020) e SE (3a generazione, 2022)
  • iPhone 12, 12 mini, 12 Pro, 12 Pro Max
  • iPhone 13, 13 mini, 13 Pro, 13 Pro Max
  • iPhone 14, 14 Plus, 14 Pro, 14 Pro Max
  • iPhone 15, 15 Plus, 15 Pro, 15 Pro Max
  • iPhone 16, 16 Plus, 16 Pro, 16 Pro Max, iPhone 16e
  • iPhone 17, 17 Pro, 17 Pro Max, iPhone Air, iPhone 17e
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iPhone XS, XS Max e XR non sono inclusi: il loro supporto si è fermato a iOS 18. Le funzioni di Apple Intelligence richiedono almeno iPhone 15 Pro o qualsiasi modello delle serie iPhone 16, 17 o Air.

Con iOS 26.5 che chiude il ciclo dell’anno, l’attenzione si sposta interamente su WWDC 2026. La presentazione è fissata per l’8 giugno alle 19 italiane e sarà trasmessa gratuitamente sul sito di Apple, sull’app Apple Developer e su YouTube. Il vero banco di prova per Apple sarà la nuova versione di Siri: se arriverà davvero a settembre con iOS 27 dopo due anni di attesa, ridefinirà il posizionamento dell’azienda nel panorama degli assistenti AI. In caso contrario, le domande sulla capacità di Apple di competere sul fronte intelligenza artificiale si faranno più pressanti.

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