Ritorna lo smartphone più caro al mondo: ecco cosa fa Vertu Alphafold, il pieghevole da 40.000€

smartphone più caro al mondo vertu alphafold
  • Vertu lancia Alphafold, smartphone pieghevole con agente AI per manager, che arriva a costare 40.000€ nella configurazione top e può fregiarsi del titolo di smartphone più caro al mondo
  • L'agente Hermes si connette a ERP e CRM e instrada richieste verso GPT, Claude e Gemini; il chip A5 elabora i dati sensibili in locale
  • Il sistema di sicurezza non ha ancora ricevuto audit indipendenti; la prima spedizione riguarda solo 115 unità

Si scrive Vertu, si legge smartphone più caro del mondo

Vertu ha presentato Alphafold, uno smartphone pieghevole con un agente AI integrato progettato per collegare dirigenti e manager ai sistemi aziendali mentre sono in movimento. Il dispositivo parte da 6.880$ (al cambio attuale equivalenti a poco meno di 6000€) nella versione in pelle di vitello, ma la gamma si estende fino a 46.800$ (poco più di 40.000€) per il modello standard di punta, con opzioni di personalizzazione che includono pelle di alligatore, oro 18 carati e diamanti naturali. Una proposta coerente con la lunga storia del brand, che ha sempre puntato su hardware di lusso per acquirenti facoltosi.

L’azienda, ora con sede a Hong Kong ma nata nel 1998 come come divisione di lusso di Nokia, ha cambiato proprietà più volte nel corso degli anni dopo che i grandi produttori di smartphone hanno progressivamente marginalizzato i marchi di nicchia. Più che sulle specifiche tecniche, ha sempre impiegato materiali pregiati per distinguersi dalla concorrenza oltre a servizi esclusivi come il concierge (in carne e ossa!) raggiungibile H24. Non è la prima volta quindi che Vertu rilascia lo smartphone più caro al mondo: i primi modelli entry-level del 2013 partivano da circa 4.000€, mentre negli anni si sono avvicendati modelli di punta che arrivavano a toccare i 30.000€, con punte di addirittura 300.000€ per dispositivi con pietre preziose o personalizzazioni estreme.
Con Alphafold, Vertu prova a costruire un posizionamento diverso rispetto al passato: non solo oggetto di lusso, ma strumento professionale con capacità operative reali.

Leggi anche:  Google testa fix per il boot loop sui Pixel
https://theclipboard.it/ai-e-sicurezza-la-fiducia-si-gioca-sui-dati/

Hermes Agent: come funziona l’agente AI per i professionisti

Il cuore del dispositivo è Hermes Agent, sviluppato sulla base del progetto open source Hermes di Nous Research. L’agente si connette a sistemi aziendali come ERP e CRM e permette di gestire tramite comandi in linguaggio naturale attività quali approvazioni, pianificazione, monitoraggio delle vendite, organizzazione dei viaggi e reportistica operativa. Le integrazioni con ERP e la gestione della virtualizzazione (VPS) vengono configurate su misura per ciascun cliente in base ai sistemi già in uso, con prezzi variabili.

Vertu Alphafold può instradare le richieste verso più modelli AI contemporaneamente, tra cui GPT di OpenAI, Claude di Anthropic, Gemini di Google e modelli open source selezionati. Il dispositivo supporta oltre 80 app e decine di funzioni native per flussi di lavoro multipiattaforma. La CEO Molly Ma ha sottolineato che le funzioni AI dei principali produttori restano concentrate su strumenti consumer, il che lascia spazio a soluzioni più avanzate orientate all’azienda. Ha anche citato esperimenti simili già avvenuti in Cina, che avevano guadagnato popolarità prima di incontrare problemi legati alla privacy e alla raccolta dati su cloud.

Sicurezza on-device e chip A5: cosa fa davvero

Per rispondere alle preoccupazioni sulla privacy aziendale, Vertu ha integrato un chip di sicurezza proprietario chiamato A5, progettato per isolare chiavi di autenticazione, credenziali biometriche e dati aziendali sensibili dal sistema operativo principale. I dati commerciali riservati possono essere elaborati localmente sul dispositivo, mentre i prompt inviati ai modelli AI esterni vengono oscurati o tokenizzati prima di lasciare il telefono.

Un aspetto rilevante riguarda però la maturità di questo sistema: Vertu ha confermato che l’architettura di sicurezza non ha ancora ricevuto certificazioni di terze parti né audit indipendenti. L’azienda ha definito questo passaggio un impegno esplicito per la fase successiva e ha dichiarato che comunicherà pubblicamente i risultati una volta che il prodotto avrà raggiunto una maggiore maturità.

Leggi anche:  Truffe crypto: IA coinvolta nel 60% dei furti

Specifiche tecniche

Sul fronte hardware, Alphafold monta il processore Qualcomm Snapdragon 8 Gen 4 e dispone di un display pieghevole interno da 8,05 pollici affiancato da uno schermo esterno da 6,53 pollici. La batteria è da 6.500 mAh e il dispositivo integra comunicazione via satellite. Il sistema fotografico posteriore è triplo:

  • Fotocamera principale da 50 megapixel
  • Grandangolo da 50 megapixel
  • Teleobiettivo da 5 megapixel

La cerniera combina metallo, titanio e fibra di carbonio ed è certificata per 650.000 aperture. Il dispositivo è il successore diretto dell’Agent Q, il clamshell pieghevole con AI lanciato l’anno scorso, ma secondo Vertu rappresenta un salto generazionale grazie alla maggiore maturità degli agenti AI nel corso del 2025.

smartphone più caro al mondo vertu alphafold

Il primo lotto da 115 unità di Alphafold ha iniziato la spedizione questa settimana nei principali mercati, inclusi gli Stati Uniti. La scelta di partire con una tiratura così limitata riflette il posizionamento ultra-premium del prodotto, ma anche la necessità di testare sul campo un sistema di agenti enterprise che non ha ancora superato una validazione di sicurezza indipendente. Quanto questa combinazione di lusso materiale e promesse AI riesca a convincere i decision maker aziendali dipenderà probabilmente proprio dalla velocità con cui Vertu chiuderà quella lacuna.