- Murena ha rilasciato /e/OS 4.0 con una funzione di migrazione da Google in un click che trasferisce email, contatti, calendari e file Drive verso i propri servizi
- L'aggiornamento aggiunge backup cloud, firma digitale per PDF e Word, e lo strumento di videochiamata Murena Meet
- Nuova partnership con Gigaset per i modelli GS6 e GS6 Pro; Fairphone Gen 6 arriva anche negli Stati Uniti
Chi utilizza uno smartphone Android sa bene quanto i propri dati siano distribuiti tra servizi Google: la posta, il calendario, i file su Drive, i contatti. Murena, l’azienda dietro il sistema operativo /e/OS, ha annunciato questa settimana le versioni 4.0 e 4.1 del suo software, con un obiettivo preciso: rendere la transizione fuori dall’ecosistema Google accessibile a chiunque, senza competenze tecniche particolari. L’aggiornamento è in distribuzione graduale nel corso del mese.
Migrazione da Google in un tap: come funziona /e/OS 4.0
Il punto più rilevante di questo rilascio è la funzione di migrazione con un solo click dai servizi Google. Il Gmail Migration Assistant di Murena è stato aggiornato per trasferire in modo automatico email, contatti, appuntamenti del calendario e file da Google Drive verso l’infrastruttura proprietaria dell’azienda. Viene configurato anche un inoltro automatico della posta, così le email che arrivano sull’account Gmail precedente vengono reindirizzate al nuovo indirizzo Murena senza che l’utente debba avvisare tutti i mittenti uno per uno.
Gael Duval, fondatore e CEO di Murena, ha descritto l’obiettivo del progetto come quello di portare la tecnologia incentrata sulla privacy a un pubblico generalista, senza richiedere conoscenze tecniche. È una posizione coerente con la traiettoria del progetto: /e/OS nasce come fork di Android “de-googled”, ma la sua adozione di massa è sempre stata frenata da una curva di ingresso considerata troppo ripida per l’utente medio.
L’aggiornamento porta con sé anche Murena Backup, un sistema di backup cloud integrato per gli account Workspace. Ai file supportati per la firma digitale virtuale si aggiungono PDF, Word e ODT. Sul fronte della collaborazione arriva Murena Meet, strumento per le videochiamate. L’interfaccia grafica riceve un redesign con bordi più morbidi e una palette cromatica aggiornata.
Va precisato che /e/OS garantisce la privacy solo finché l’utente non installa app Google sul dispositivo: usare Gmail o Maps vanifica il senso stesso del sistema. Questo resta il limite della proposta: non tanto del software quanto del comportamento reale degli utenti. Le questioni legate al controllo dei propri dati digitali si inseriscono in un dibattito più ampio, che tocca anche le ragioni per cui molti stanno cercando alternative a Google Search e, più in generale, la tendenza ad abbandonare i servizi delle grandi piattaforme.
Murena GS6 e GS6 Pro: la partnership con Gigaset
Per ampliare la distribuzione del sistema operativo, Murena ha annunciato una nuova collaborazione con Gigaset per i modelli GS6 e GS6 Pro. Il dispositivo monta un display OLED da 6,6 pollici con refresh rate a 120 Hz, 8 GB di RAM, batteria da 5.300 mAh e tre fotocamere posteriori. Si tratta della prima aggiunta alla rete di partner hardware di Murena dopo una serie di collaborazioni già attive con Fairphone, SHIFT, Teracube e Volla.
Il nome Fairphone torna spesso in questo contesto. Fairphone Gen 6 era stato tra i dispositivi di punta della lineup di Murena, apprezzato per le 12 parti sostituibili e la riparabilità domestica garantita da un semplice cacciavite. Il processore Snapdragon 7s Gen 3 gestisce le operazioni quotidiane, mentre la fotocamera principale da 50 MP si posiziona su un livello competitivo con i dispositivi mainstream. Fairphone Gen 6 inizia inoltre a essere disponibile anche per gli utenti statunitensi, un mercato finora poco presidiato da questo tipo di proposta.
La sfida reale per Murena non è di distribuzione: /e/OS è un sistema maturo e funzionale, ma la consapevolezza del brand fuori dalla cerchia degli utenti attenti alla privacy rimane bassa. L’integrazione con un marchio europeo consolidato come Gigaset potrebbe aprire canali di distribuzione retail tradizionali, che sono quelli dove si gioca la partita dell’adozione di massa. La funzione di migrazione semplificata da Google è il segnale più chiaro che Murena vuole smettere di parlare solo agli smanettoni.





