Google Pixel Audio Memory: la funzione che ascolta tutto il giorno

pixel audio memory
  • Google sta sviluppando Audio Memory per Pixel, una funzione che traccia in background musica e conversazioni durante la giornata.
  • Il sistema si basa sul Private Compute Core: tutto viene elaborato sul dispositivo, senza inviare audio o conversazioni ai server Google.
  • Audio Memory incorpora le funzioni di Now Playing e aggiunge una nuova modalità per tracciare la musica riprodotta direttamente sul telefono.

Google sta lavorando a una nuova funzione per i telefoni Pixel chiamata Audio Memory, scoperta all’interno del codice dell’ultima versione di Android System Intelligence (build C4) destinata ai Pixel 10. Il nome in codice del progetto è blueflax, come un fiore di campo, e la descrizione ufficiale contenuta nelle stringhe di codice è diretta: permetterà agli utenti di «tenere traccia di quello che sentono durante la giornata, dalla musica intorno a loro alle conversazioni importanti».

Come funziona Audio Memory su Pixel

Stando a quanto emerso dall’analisi del codice di 9to5google, Audio Memory si comporta come un servizio di ascolto ambientale in background. Non è un’app a sé stante, ma un livello infrastrutturale su cui si appoggiano altre applicazioni Pixel per offrire l’esperienza finale all’utente. Il meccanismo ricorda quello degli AI notetaker o dei registratori ambientali già diffusi su Android: il telefono ascolta ciò che accade attorno a sé, trascrive le conversazioni e può generare note o riassunti.

Resta aperta una variante più limitata: la funzione potrebbe operare esclusivamente durante le telefonate effettuate tramite le app installate, come il dialer nativo, senza captare l’audio ambientale in modo continuo. Quale delle due direzioni Google sceglierà per il lancio non è ancora definito.

Un aspetto rilevante riguarda la privacy: Audio Memory sfrutterà il Private Compute Core, l’ambiente isolato di Android che elabora i dati sensibili direttamente sul dispositivo, senza inviarli a Google. Le conversazioni in background e l’audio generico non vengono trasmessi ai server. L’unica eccezione riguarda il riconoscimento musicale: se un brano non viene identificato dal database locale, viene inviata a Google una breve impronta digitale cifrata per effettuare una ricerca nel cloud.

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Audio Memory ingloba Now Playing e aggiunge nuove funzioni musicali

La funzione non nasce dal nulla: assorbirà le capacità di Now Playing, il sistema di riconoscimento musicale già presente sui Pixel da anni, e le estenderà con una nuova voce chiamata Music on your device. Le due modalità previste sono:

  • Music recognition: identifica automaticamente la musica che suona intorno al telefono usando un database locale di brani.
  • Music on your device: registra nella cronologia musicale le canzoni riprodotte direttamente sul telefono o tramite altre app, non solo quelle captate dall’ambiente.

L’utente potrà inoltre controllare quali app potranno avvalersi di Audio Memory per il riconoscimento musicale, attraverso un pannello di impostazioni dedicato. È già stata resa disponibile un’interfaccia di onboarding, anche se alcune schermate risultano ancora incomplete, in particolare quella relativa alle funzionalità legate alle conversazioni.

Questa funzione va ad espandere gli strumenti legati all’AI presenti su Android, dove già è presente AI Core, che gestisce l’elaborazione dell’intelligenza artificiale in locale sui dispositivi Pixel e non solo tramite Gemini Nano.

Audio Memory è ancora in fase di sviluppo e Google non ha confermato tempi o modalità di rilascio. La presenza di stringhe di codice descrittive e di un’interfaccia di onboarding parzialmente funzionante suggerisce però che il progetto abbia già superato una fase puramente esplorativa. La vera incognita, più che tecnica, riguarda la soglia di accettazione degli utenti verso uno strumento che ascolta in modo continuo: funzioni simili hanno già incontrato resistenze su altri dispositivi, e la scelta di elaborare tutto on-device sembra rispondere esattamente a quella preoccupazione.