iPhone Ultra e MacBook Ultra: i due prodotti che minacciano il futuro di iPad

ipad apple
  • iPhone Ultra sarà il primo iPhone pieghevole di Apple: aperto, si avvicina alle dimensioni e all'uso di un iPad mini
  • MacBook Ultra porterà il touchscreen sui Mac, eliminando uno dei vantaggi distintivi dell'iPad
  • Nel breve periodo l'impatto sulle vendite sarà limitato, ma nel medio termine iPad dovrà evolversi o rischiare di diventare un prodotto di nicchia

16 anni dopo il lancio del primo iPad, Apple si prepara a introdurre due prodotti che potrebbero cambiare profondamente la posizione del tablet all’interno della sua stessa gamma. iPhone Ultra e MacBook Ultra, entrambi attesi entro la fine del 2026, non nascono per sostituire iPad direttamente. Le loro caratteristiche però sollevano una domanda concreta: tra qualche anno ci sarà ancora bisogno di un dispositivo separato chiamato iPad?

Cosa aspettarsi da iPhone Ultra e MacBook Ultra

iPhone Ultra sarà il primo iPhone pieghevole di Apple. Chiuso avrà le dimensioni di un normale smartphone. Aperto, secondo le indiscrezioni circolate finora, si avvicinerà all’esperienza di utilizzo di iPad mini: uno schermo più ampio, adatto alla lettura, alla navigazione e alla produttività leggera. Il formato foldable, già esplorato da Honor con i Magic v e da Samsung con la serie Galaxy Z Fold, potrebbe trovare in Apple un acceleratore di adozione di massa, specie se il prezzo scenderà nel tempo come avviene con ogni nuova categoria hardware.

MacBook Ultra è il nome con cui circolano le voci relative al prossimo MacBook Pro con touchscreen. Apple ha resistito per anni all’idea di portare il tocco sul Mac, ma stando alle anticipazioni un modello con display touch e Dynamic Island potrebbe arrivare entro fine anno. Delle caratteristiche tecniche attese ne abbiamo già parlato analizzando il MacBook Pro OLED con touchscreen e Dynamic Island.

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Perché questi prodotti mettono in discussione il futuro di iPad

Quando Steve Jobs presentò iPad nel 2010, aveva capito che esisteva uno spazio tra iPhone e Mac che nessuno dei due riusciva a occupare bene. Sedici anni di vendite gli hanno dato ragione. Quello spazio però si sta restringendo da entrambe le direzioni.

Un iPhone pieghevole aperto copre buona parte di ciò che oggi si fa con un iPad mini: fruizione di contenuti, navigazione, lettura. Se il formato prenderà piede e i prezzi caleranno, una quota crescente di utenti potrebbe non sentire più il bisogno di acquistare un tablet separato. Un MacBook con touchscreen, allo stesso tempo, erode uno degli argomenti più forti a favore di iPad Pro: la possibilità di interagire direttamente con lo schermo.

Né iPhone Ultra né MacBook Ultra avranno un impatto immediato sulle quote di mercato di iPad. Si tratterà, almeno all’inizio, di prodotti per early adopter con un prezzo elevato. La direzione però è quella, e Apple difficilmente la inverte.

Non è la prima volta che Apple deve gestire la pressione dei prezzi hardware sulla propria gamma: pochi mesi fa Mac e iPad hanno già subito rincari in Italia, segnale che la struttura dei costi di produzione sta spingendo il catalogo verso segmenti più alti, dove la concorrenza tra dispositivi della stessa azienda diventa ancora più rilevante.

iPad dovrà reinventarsi, non solo aggiornarsi

Il rischio per iPad non è scomparire. È diventare progressivamente un prodotto di nicchia: uno strumento per chi usa Apple Pencil in modo intensivo, per chi lavora in settori come medicina, architettura o istruzione, o per chi vuole uno schermo grande senza la struttura di un laptop. Una base di utenti reale, ma molto più piccola di quella attuale.

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Perché questo non accada, Apple dovrebbe trovare per iPad un posizionamento che né un iPhone pieghevole né un MacBook touch possano replicare. Potrebbe significare un sistema operativo ripensato da zero, capacità di calcolo superiori o un’integrazione con accessori e periferiche che trasformi il tablet in qualcosa di genuinamente diverso. Le soluzioni esistono, ma richiedono una scelta strategica precisa, non un semplice ciclo di aggiornamento hardware.

Il 2026 si preannuncia come uno degli anni più densi di novità nella storia recente di Apple e non solo. Come iPad risponderà a questa pressione interna resta probabilmente la domanda più interessante di tutto il catalogo.