- Google ha rilasciato Gemini 3.6 Flash, più economico e più efficiente del predecessore, ma il vero flagship Gemini 3.5 Pro è ancora in ritardo senza una data di rilascio.
- Nel frattempo Google ha già avviato il pre-training di Gemini 4.
- Chi aspettava un modello competitivo con Fable 5 e GPT-5.6 dovrà aspettare ancora.
Il 21 luglio Google ha rilasciato tre modelli: Gemini 3.6 Flash, Gemini 3.5 Flash-Lite e Gemini 3.5 Flash Cyber. Nessuno di questi è il modello flagship che il mercato aspettava. Gemini 3.5 Pro, promesso per giugno, è ancora in test con i partner senza una data di rilascio confermata. Nel frattempo Google ha già annunciato di aver avviato il pre-training di Gemini 4.
La community tech ha letto questa sequenza come un segnale preciso: Google non è ancora pronta a competere frontalmente con Anthropic Fable 5 e OpenAI GPT-5.6 al livello dei modelli di punta. I tre modelli rilasciati ieri sono importanti, soprattutto per chi sviluppa, ma non cambiano la situazione al vertice.
Gemini 3.6 Flash: il workhorse che costa meno
Gemini 3.6 Flash è il diretto successore di 3.5 Flash, posizionato come il modello di lavoro quotidiano di Google per coding, knowledge work e task multimodali. Consuma il 17% di token in output in meno rispetto al predecessore, con meno passaggi di ragionamento e meno chiamate agli strumenti per completare workflow a più fasi.
Il prezzo è rimasto a 1,50 dollari per milione di token in input, mentre l’output è sceso a 7,50 dollari per milione, rispetto ai 9 dollari di 3.5 Flash. È un miglioramento concreto per chi usa il modello in produzione con volumi elevati.
Computer use è integrato come tool nativo lato client tramite API e Gemini Enterprise, senza flag separati di accesso anticipato. Questo significa che le applicazioni che permettono al modello di interagire con interfacce grafiche e software possono usare questa capacità senza configurazioni aggiuntive.
La finestra di contesto arriva a 1 milione di token in input con un massimo di 64.000 in output, e il knowledge cutoff è aggiornato a marzo 2026. Tra i limiti noti dichiarati da Google ci sono allucinazioni e occasionali ritardi e timeout.
Sul coding, Gemini 3.6 Flash ottiene il 49% su DeepSWE, con codice di qualità superiore e meno edit indesiderati. Su knowledge work segna 1421 su GDPval-AA contro 1349, e l’uso del computer sale da 78,4% a 83% su OSWorld-Verified.

Gemini 3.5 Flash-Lite e Flash Cyber
Gemini 3.5 Flash-Lite è il modello ultra-economico della famiglia, pensato per task ad alto volume e bassa latenza come ricerca agentica ed elaborazione di documenti. Costa 0,30 dollari per milione di token in input e 2,50 in output. È un salto di qualità rispetto a 3.1 Flash-Lite su coding e task agentici, ambito su cui Google ha dimostrato di voler puntare in modo particolare.

Il terzo modello, Gemini 3.5 Flash Cyber, è quello più interessante dal punto di vista strategico. È un modello specializzato per trovare e correggere vulnerabilità di sicurezza, disponibile in un programma di accesso limitato esclusivamente a governi e partner di fiducia. È una risposta diretta al dibattito delle ultime settimane sui guardrail che bloccano i difensori informatici, di cui abbiamo scritto nel dettaglio a proposito dell’attacco ad Hugging Face.

Il vero segnale: Pro è in ritardo, Gemini 4 è già in sviluppo
La frase più citata di tutto l’annuncio non riguarda i modelli Flash: “Gemini 3.5 Pro è attualmente in test con i partner e pianifichiamo di renderlo disponibile appena sarà pronto. In parallelo, il nostro team si sta già concentrando sulla prossima generazione. Abbiamo avviato il nostro run di pre-training più ambizioso di sempre, per Gemini 4.“
A maggio Google aveva dichiarato esplicitamente che 3.5 Pro era già in uso interno e sarebbe stato rilasciato “il mese successivo”. A luglio la spiegazione è diventata “in test con i partner”, senza una nuova data. Bloomberg ha riportato la settimana scorsa che il modello è in ritardo di mesi, con Google che si è presa più tempo in particolare per migliorare le capacità di coding.
Il ritardo di 3.5 Pro non è un dettaglio marginale. I modelli Pro sono storicamente le offerte ad alta capacità di Google per ragionamento complesso e coding avanzato. Senza un Pro competitivo, Google resta un gradino sotto i modelli di frontiera di Anthropic e OpenAI per i task più difficili. I tre modelli Flash sono strumenti solidi e ben prezzati, ma non cambiano questa situazione.
Disponibilità
Gemini 3.6 Flash e 3.5 Flash-Lite sono disponibili da ieri per gli sviluppatori tramite Gemini API in Google AI Studio e Android Studio. 3.6 Flash è disponibile anche in Google Antigravity. Flash Cyber sarà disponibile a breve per i partner selezionati nel programma di accesso limitato.
Per chi usa i modelli Google in produzione, il passaggio da 3.5 Flash a 3.6 Flash riduce i costi e migliora la qualità del codice generato senza richiedere modifiche all’integrazione. Per chi aspettava il flagship, l’attesa continua.






