- Samsung ha presentato i suoi primi occhiali intelligenti audio-only in collaborazione con Gentle Monster e Warby Parker, dotati di chip Snapdragon AR1 Gen1 e intelligenza artificiale Google Gemini.
- Il dispositivo promette 9 ore di autonomia (più 7 ricariche aggiuntive dalla custodia) e supporta le lenti graduate, ma non sono ancora stati comunicati il prezzo e la data esatta di lancio, fissato per un generico "autunno 2026".
-L'assenza di un listino ufficiale è una chiara mossa per prendere tempo rispetto allo standard di 299 dollari imposto da Meta, approfittando del rinvio al 2027 degli smart glasses di Apple.
Samsung ha presentato i suoi occhiali intelligenti al Galaxy Unpacked di Londra del 22 luglio. Ha mostrato due design, uno firmato Gentle Monster e uno Warby Parker. Ha confermato la piattaforma Snapdragon AR1 Gen1, nove ore di autonomia con la ricarica aggiuntiva di sette cicli completi dalla custodia, e la collaborazione con Google per l’integrazione di Gemini. Poi ha smesso di rispondere alle domande più importanti: nessun prezzo, nessuna data precisa oltre a “autunno 2026”, nessun reviewer ha potuto indossarli.
È un lancio che non è ancora un lancio. Ciò che sappiamo è che gli occhiali smart Samsung si faranno e sono stati i partner con cui realizzarli, mentre il colosso sudcoreano ha comprato due mesi di tempo prima di dover mettere un numero sul cartellino.
Cosa sono e come funzionano
Gli occhiali smart Samsung sono audio-only, almeno nel modello che uscirà nel 2026. Non c’è display, non c’è realtà aumentata. C’è una fotocamera integrata nel frontale, microfoni e speaker, e un chip Snapdragon AR1 Gen1 che gestisce l’elaborazione locale e la connessione con Google Gemini.
Il funzionamento è simile a quello degli smart glasses di Meta: l’utente può fare domande a voce, ricevere risposte audio, chiedere di descrivere quello che la fotocamera inquadra, ottenere traduzioni in tempo reale, ricevere indicazioni stradali. La differenza rispetto a Meta è l’integrazione con l’ecosistema Samsung: chi ha un Galaxy Watch compatibile può usare il polso per attivare Gemini e controllare gli occhiali con gesture senza dover toccare le aste.
L’autonomia dichiarata è nove ore di uso attivo con una singola carica, più sette ricariche complete aggiuntive dalla custodia. Sono numeri che, se confermati nella pratica, superano quello che Meta offre con i Ray-Ban.
Il problema del prezzo e il contesto competitivo
Meta ha lanciato la sua ultima generazione di smart glasses a 299 dollari. È il prezzo di riferimento del mercato in questo momento, e non è una coincidenza che Samsung abbia scelto di non annunciare il prezzo degli occhiali proprio mentre Meta fissava quello standard.
Le indiscrezioni circolate nei mesi precedenti parlavano di una fascia tra 379 e 499 dollari. Se confermata, significherebbe che Samsung chiede fino a 200 dollari in più di Meta per un prodotto che, almeno nelle funzionalità di base, fa cose molto simili. La giustificazione dovrebbe stare nel design, nella qualità costruttiva, nell’integrazione con l’ecosistema Galaxy e nella qualità dell’assistente AI. Sono argomenti plausibili, ma da dimostrare.
Apple, che avrebbe dovuto lanciare i propri smart glasses (nome in codice N50) entro la fine del 2026, ha spostato il lancio al 2027 a causa di problemi con il visual AI e Siri. Questo dà a Samsung e Google una finestra di vantaggio di almeno un anno sul concorrente che avrebbe avuto il maggior impatto sul mercato.

I design e i partner
Gentle Monster ha disegnato una montatura sottile in nero, con bordo superiore dritto e bordi inferiori arrotondati. Warby Parker ha optato per una linea con sopracciglio leggermente rialzato in una tonalità marrone caldo. Entrambi i design sono pensati per sembrare occhiali normali, non gadget tecnologici.
La scelta dei partner non è casuale. Gentle Monster ha una presenza forte in Asia e un posizionamento premium e fashion-forward. Warby Parker è un brand democratico americano con una rete di negozi fisici e un’esperienza consolidata nelle lenti graduate. Insieme coprono due mercati geografici e due profili di consumatore molto diversi.
La disponibilità di lenti graduate, confermata da Warby Parker, è un elemento che Meta non ha ancora offerto su larga scala. È un vantaggio concreto per chi porta gli occhiali per necessità e non vuole portare due dispositivi separati.

Cosa aspettarsi nei prossimi mesi
Samsung ha detto “autunno 2026” senza una data più precisa. Settembre, ottobre e novembre rientrano tutti nell’autunno. Prima del lancio dovrà comunicare il prezzo, aprire i preordini e permettere ai reviewer di indossare davvero gli occhiali, cosa che non è ancora successa.
Il mercato degli smart glasses sta diventando competitivo in modo inaspettato. Fino a due anni fa sembrava un segmento condannato dopo il fallimento di Google Glass. Meta ha dimostrato che il formato giusto, con le funzionalità giuste e il prezzo giusto, può funzionare. Samsung e Google puntano a fare lo stesso con un approccio più premium. Se i numeri reggeranno il confronto con le aspettative, lo sapremo in autunno.
Date e prezzi sono invece stati ufficializzati sia per i nuovi pieghevoli Galaxy Fold8, Ultra e Flip8 che per Galaxy Watch Ultra2 e Watch9.






