- Samsung presenta Galaxy Watch 9 e Galaxy Watch Ultra 2 a luglio 2026, confermato da tracce firmware su server di test statunitensi
- Galaxy Watch Ultra 2 adotterà Snapdragon Wear Elite per migliori prestazioni AI e possibile architettura dual-chip per autonomia estesa fino a diversi giorni
- Nuovi sensori di salute con monitoraggio avanzato e possibile supporto per glucosio non invasivo; debutto della connettività 5G principalmente negli USA e Corea del Sud
Samsung si prepara a rinnovare la propria gamma di smartwatch con un doppio lancio previsto per l’estate. Dopo il debutto del Galaxy Watch 8 e del primo modello Ultra nel 2024, l’azienda coreana sembra pronta a presentare le nuove generazioni dei due dispositivi indossabili destinati a pubblici differenti. Le tracce lasciate sui server di test e le prime informazioni emerse nelle ultime settimane iniziano a delineare un quadro più definito su quello che potrebbe arrivare nei prossimi mesi.
Tempistiche e segnali dal firmware
La finestra di lancio per i nuovi Galaxy Watch 9 e Galaxy Watch Ultra 2 sembra collocarsi nel mese di luglio, in concomitanza con il prossimo evento Unpacked. A suggerirlo sono alcune tracce di firmware individuate su server di test statunitensi, segno che Samsung avrebbe superato la fase di sviluppo per entrare in quella di verifica attiva. Questo tipo di attività precede solitamente di pochi mesi l’annuncio ufficiale e la commercializzazione dei prodotti.
Il modello Ultra, lanciato nell’estate del 2024 con dimensioni da 47 mm e orientamento verso un pubblico interessato a funzioni outdoor e resistenza, ha ricevuto solo aggiornamenti marginali nel corso dell’anno passato, tra cui un aumento della memoria interna fino a 64 GB e una nuova colorazione. Per questa nuova iterazione, l’attenzione sembra concentrarsi su miglioramenti interni piuttosto che su un ripensamento estetico. Il design dovrebbe rimanere fedele alla versione precedente, mantenendo la struttura robusta che caratterizza la linea.
Processore e architettura dual-chip
Una delle novità più rilevanti potrebbe riguardare il processore. Galaxy Watch Ultra 2 potrebbe infatti adottare lo Snapdragon Wear Elite, il nuovo chip di Qualcomm dedicato ai dispositivi indossabili e presentato ufficialmente al Mobile World Congress di Barcellona nel 2026. Questa piattaforma è stata progettata per gestire in modo più efficiente i carichi di lavoro legati all’intelligenza artificiale direttamente sul dispositivo, senza necessità di inviare dati a server esterni per l’elaborazione.
Galaxy Watch 9 standard potrebbe invece continuare a utilizzare un chipset Exynos, seguendo la linea adottata dal predecessore. Questa differenza a livello di piattaforma hardware potrebbe tradursi in un divario prestazionale significativo tra i due modelli, con l’Ultra 2 in grado di offrire risposte più rapide nelle funzioni basate su intelligenza artificiale e un’efficienza energetica superiore.
Tra le ipotesi circolate nelle ultime settimane c’è anche quella di un’architettura dual-chip per il modello Ultra 2, con un sistema che separa le attività che richiedono elevate prestazioni da quelle in background a basso consumo energetico. Una soluzione simile è già stata adottata su altri smartwatch come OnePlus Watch 3, e potrebbe permettere a Samsung di estendere l’autonomia del dispositivo, avvicinandosi ai risultati ottenuti da concorrenti che offrono diversi giorni di utilizzo continuativo.
Sensori per la salute e monitoraggio avanzato
Sul fronte del monitoraggio della salute, l’Ultra 2 dovrebbe portare sensori aggiornati e nuove metriche. L’anno scorso Samsung ha introdotto l’indice antiossidante, una funzione in grado di rilevare segnali legati allo stato nutrizionale attraverso l’analisi della superficie della pelle. Quest’anno l’azienda potrebbe ampliare questa direzione, aggiungendo ulteriori informazioni di tipo nutrizionale.
Una delle possibilità più discusse riguarda il monitoraggio non invasivo del glucosio, una tecnologia che il settore dei dispositivi indossabili insegue da anni e che rappresenta uno degli obiettivi più ambiziosi per chi lavora su sensori biometrici. Al momento non ci sono conferme ufficiali, ma la roadmap di Samsung in ambito salute sembra orientata verso un approfondimento delle capacità di rilevazione basate su analisi cutanea.
L’integrazione di un processore più potente potrebbe inoltre sbloccare funzionalità di coaching sanitario più evolute, con analisi dei dati e suggerimenti generati localmente grazie all’intelligenza artificiale, riducendo la dipendenza dalla connessione con lo smartphone o con servizi cloud.
Connettività 5G e autonomia
Un’altra novità attesa per Galaxy Watch Ultra 2 riguarda l’introduzione della connettività 5G, che lo renderebbe il primo smartwatch Samsung a supportare questa tecnologia. Secondo quanto emerso da alcune sigle di modello individuate sui server dell’azienda, sarebbero in arrivo versioni con 5G, 4G e solo Wi-Fi. Le edizioni con 5G dovrebbero essere distribuite principalmente negli Stati Uniti e in Corea del Sud, mentre altri mercati riceverebbero le varianti con connettività inferiore.
La presenza del 5G richiederebbe un modem dedicato e potrebbe influire sul prezzo finale, seguendo le dinamiche già viste su altri dispositivi indossabili dotati di connessione cellulare avanzata. Oltre al 5G, non si esclude l’arrivo della connettività satellitare, una funzione già integrata in dispositivi come Apple Watch Ultra e Pixel Watch, utile per situazioni in cui la rete tradizionale non è disponibile.
Sul fronte dell’autonomia, il primo Galaxy Watch Ultra garantiva circa due giorni e mezzo di utilizzo con una singola ricarica, un risultato superiore rispetto al Galaxy Watch 8 ma ancora distante dai modelli di alcune marche concorrenti. Con l’introduzione dello Snapdragon Wear Elite e l’eventuale architettura dual-chip, l’Ultra 2 potrebbe avvicinarsi a un’autonomia di più giorni, migliorando uno degli aspetti più rilevanti per chi utilizza lo smartwatch in contesti prolungati lontano dalle prese di ricarica.
Tra i wearable Samsung attesi per il 2026, risulta invece assente il Galaxy Ring 2. L’anello intelligente lanciato nell’estate del 2024 non sembra destinato a ricevere un aggiornamento in questo ciclo, almeno stando alle informazioni emerse finora. Non è chiaro se si tratti di una scelta temporanea o di una riflessione più ampia sul posizionamento della categoria nel portafoglio prodotti dell’azienda. Per il momento, l’attenzione di Samsung sembra concentrarsi esclusivamente sui due smartwatch.
Tutte le informazioni circolate nelle ultime settimane si basano su tracce di firmware, sigle di modello e segnalazioni non ufficiali. Samsung non ha ancora confermato date, specifiche o dettagli sui prossimi dispositivi. L’evento Unpacked di luglio dovrebbe fare chiarezza su caratteristiche, disponibilità e prezzi dei nuovi Galaxy Watch 9 e Ultra 2.





