- Nessun ban ufficiale (per ora): La lista degli 8 paesi esclusi (tra cui Cina, Russia e Taiwan) non indica un divieto totale del gioco, ma si riferisce inizialmente alla mancata idoneità a ricevere il bonus di preordine.
- Le cause delle esclusioni vanno dal ritiro degli store digitali per le sanzioni internazionali alla censura
- GTA VI uscirà il 19 novembre 2026 su PS5 e Xbox Series X/S al prezzo di 79,99€ (Standard) e 99,99€ (Ultimate). Non sarà disponibile su PC al lancio (previsto per il 2027) né su Game Pass.
GTA VI non è ancora uscito ma ha già fatto parlare di sé per qualcosa che non riguarda il gameplay. Da quando i preordini sono aperti dal 25 giugno, una lista di otto paesi è finita sotto ai riflettori: Bahrain, Cina, Kuwait, Libano, Oman, Qatar, Russia e Taiwan. In quelle nazioni il gioco non è disponibile per l’acquisto sugli store ufficiali PlayStation e Xbox.
La storia, però, è più sfumata di quanto i titoli virali di questi giorni abbiano raccontato.
GTA VI vietato? Cosa dice davvero la lista PlayStation
La fonte originale della notizia è la pagina FAQ ufficiale di PlayStation dedicata a GTA VI, nella sezione che descrive l’offerta promozionale inclusa nel preordine digitale: un mese gratuito di GTA+, il servizio in abbonamento mensile per Grand Theft Auto Online. La lista degli 8 paesi riguarda l’idoneità al bonus promozionale, non la disponibilità del gioco in sé.
È una distinzione importante. L’esclusione da un’offerta promozionale non equivale automaticamente a un divieto del gioco. Eppure la notizia si è diffusa come “GTA VI vietato in otto paesi”, trascinando milioni di visualizzazioni sui social nelle ore successive.
Detto questo, la situazione pratica per chi vive in quei paesi è complicata lo stesso. La versione in scatola del gioco non contiene un disco fisico ma solo un codice di download digitale, il che significa che il tradizionale canale dell’importazione fisica non funziona. Chi vuole approfittare della promo dovrà accedere allo store di un’altra regione tramite un account secondario, una pratica diffusa ma tecnicamente in violazione dei termini di servizio delle piattaforme.
Perché quei paesi e non altri
Le ragioni variano da caso a caso e non sono state comunicate ufficialmente da Rockstar né da Take-Two Interactive.
Per Russia e Cina il discorso è in buona parte infrastrutturale. PlayStation, Xbox e Steam hanno ritirato i propri store da questi mercati a causa delle sanzioni internazionali, quindi GTA VI non è disponibile semplicemente perché gli store ufficiali non operano più in quei territori. Nel caso della Russia c’è anche una componente politica: un funzionario russo ha pubblicamente spinto per vietare il gioco come “propaganda occidentale”, indipendentemente dai problemi di piattaforma.
Per i paesi del Golfo il discorso è diverso e ha radici storiche. Arabia Saudita e Emirati Arabi avevano vietato GTA V per 12 anni, fino alla revoca del ban nel 2025. Da questi due paesi GTA VI può essere preordinato regolarmente. Kuwait, Bahrain, Qatar e Oman rientrano invece nell’elenco delle esclusioni, anche se non è chiaro se si tratti di una restrizione sul gioco o solo sul bonus GTA+.
Taiwan è probabilmente il caso più sorprendente dell’elenco. Non ci sono precedenti di ban della serie nella regione e nessuna comunicazione ufficiale chiarisce il motivo dell’esclusione.
La storia dei ban nella serie GTA
Non si tratta di una novità per il franchise. La serie Grand Theft Auto ha collezionato divieti, censure e versioni modificate da quando esiste.
La Germania ha richiesto versioni appositamente censurate di GTA III, Vice City, San Andreas e dei titoli successivi, inserendoli nella lista degli indici nazionali, il che rendeva illegale esporli o pubblicizzarli pubblicamente, pur consentendone la vendita discreta. L’Australia aveva vietato del tutto GTA III al lancio e ha storicamente richiesto modifiche ai capitoli successivi. Il Giappone riceve versioni modificate con le scene di tortura rimosse e i contenuti espliciti ridotti significativamente.
All’inizio del 2026, Rockstar ha volontariamente smesso di vendere i propri giochi nel proprio store in Brasile a seguito di una nuova legge di protezione digitale per bambini e adolescenti. Un caso interessante perché non è un divieto imposto dall’esterno ma una scelta commerciale preventiva.
Nonostante questa lunga storia, sia la Germania che l’Australia figurano nell’elenco dei paesi dove GTA VI è disponibile per il preordine, a indicare che Rockstar ha probabilmente preparato versioni adattate o che i framework di classificazione si sono evoluti abbastanza da permetterne la distribuzione.
Quando esce GTA VI e quanto costa
GTA VI uscirà il 19 novembre 2026 per PlayStation 5 e Xbox Series X e S. Il prezzo della Standard Edition è di 79,99€, mentre l’Ultimate Edition costa 99,99€. Il pre-loading inizierà il 12 novembre, una settimana prima del lancio ufficiale.
Non è previsto il lancio su PC al day one: basandosi sulla storia della serie, il 2027 è la finestra più attesa dagli analisti. Take-Two ha infine confermato che GTA VI non sarà su Game Pass al lancio, cosa che non desta particolare stupore visto che per abbassare il prezzo dell’abbonamento è dovuta scendere a compromessi rinunciando ad alcuni titoli al day one come Call of Duty.
Posso giocare a GTA 6 sulla Stele di Hammurabi?
No: la Stele di Hammurabi è un blocco di basalto alto 2,25 metri scolpito circa 3.750 anni fa e l’unica cosa che fa è mostrare 282 leggi babilonesi incise a caratteri cuneiformi. Se ve lo state chiedendo davvero, siete finiti dentro uno dei meme più longevi dell’attesa di GTA VI.
La battuta discende in linea diretta dal classico “can it run Doom?“, il rito di internet che ha portato il gioco del 1993 a girare su test di gravidanza, frigoriferi e calcolatrici. Con GTA VI il formato si è rovesciato: dopo oltre un decennio di attesa e requisiti hardware sempre più temuti, la domanda ironica è diventata “girerà almeno su…?” applicata agli oggetti più assurdi possibili e la stele (il più antico supporto di “codice” scritto della storia) ha vinto il concorso.
La risposta seria che si nasconde dietro la battuta è: al momento non abbiamo alcuna conferma ufficiale, ma quasi sicuramente ci sarà bisogno di un hardware di tutto rispetto. Le stime più realistiche sono le seguenti:
GTA VI – Requisiti Minimi Stimati (per 1080p, Dettagli Bassi a 30 FPS)
- Sistema Operativo: Windows 10/11 (64-bit)
- Processore (CPU): Intel Core i5-9600K oppure AMD Ryzen 5 3600
- Memoria (RAM): 16 GB
- Scheda Video (GPU): NVIDIA GeForce GTX 1660 / RTX 3060 oppure AMD RX 5600 XT / RX 6600 XT
- Spazio di Archiviazione: 150 GB disponibili (SSD consigliato)
GTA VI – Requisiti Consigliati Stimati (per 1440p, Dettagli Alti a 60 FPS)
- Sistema Operativo: Windows 11 (64-bit)
- Processore (CPU): Intel Core i7-12700K oppure AMD Ryzen 7 5800X
- Memoria (RAM): 32 GB
- Scheda Video (GPU): NVIDIA GeForce RTX 3070 / RTX 3080 oppure AMD Radeon RX 6700 XT / RX 6800 XT
- Spazio di Archiviazione: 150 GB su SSD NVMe





