La casa editrice HarperCollins ha siglato una partnership con lo studio di animazione Toonstar per adattare titoli editoriali in serie digitali animate. Il primo progetto riguarda la serie “Friendship List” di Lisa Greenwald. Toonstar utilizza la tecnologia proprietaria “Ink & Pixel” basata sull’intelligenza artificiale, che dichiara di ridurre i tempi di produzione dell’80% e i costi del 90% rispetto ai metodi tradizionali. L’IA viene impiegata nella stesura delle trame, nel doppiaggio internazionale e nell’animazione semplificata. Lo studio, noto per la serie YouTube StEvEn and Parker, ha abbandonato il precedente focus su Web3 e NFT per concentrarsi sulla distribuzione rapida di contenuti derivati da IP letterarie consolidate.
HarperCollins ha stretto una collaborazione con Toonstar, uno studio specializzato nell’uso dell’intelligenza artificiale per la produzione di contenuti animati. L’obiettivo è trasformare alcuni dei suoi titoli in serie digitali. Il primo progetto riguarderà la serie “Friendship List” di Lisa Greenwald, che sarà accompagnata anche da una graphic novel.
Chi è Toonstar e cosa fa
Toonstar è uno studio che ha fatto parlare di sé per aver semplificato i processi di animazione tradizionali attraverso l’intelligenza artificiale. La sua produzione più nota è la serie YouTube StEvEn and Parker, che ha raccolto oltre 3,38 milioni di iscritti e video che raggiungono talvolta il milione di visualizzazioni. Lo stile visivo richiama produzioni dal tratto semplificato, con un approccio che punta sulla velocità di realizzazione.
Secondo quanto dichiarato dal co-fondatore John Attanasio al New York Times, la tecnologia consente di produrre episodi completi con una riduzione dell’80 percento dei tempi e del 90 percento dei costi rispetto agli standard del settore. L’intelligenza artificiale viene utilizzata in diverse fasi della produzione, dal doppiaggio per i mercati internazionali alla definizione delle trame.
Dal Web3 all’animazione su larga scala
Agli esordi, Toonstar si era presentata come uno studio orientato verso le tecnologie Web3 e gli NFT. Questi elementi sono però progressivamente scomparsi dalla comunicazione aziendale. Space Junk, una delle prime serie legate a quel mondo, è stata sospesa per ragioni non specificate, anche se lo studio non esclude un possibile ritorno del progetto in futuro.
Oggi il focus è su un modello di produzione definito “artist-centered”, che secondo Attanasio consente di rimanere fedeli alla visione degli autori originali, sfruttando la tecnologia Ink & Pixel per realizzare contenuti in tempi rapidi e distribuirli dove il pubblico li consuma maggiormente.
La serie Friendship List e i prossimi sviluppi
Il progetto su Friendship List rappresenta il primo frutto della partnership con HarperCollins. La serie di libri di Lisa Greenwald si rivolge a un pubblico giovane e affronta temi legati all’amicizia e alla crescita. La trasposizione animata dovrebbe seguire la stessa linea narrativa, mantenendo il legame con il materiale di partenza.
Non sono stati ancora comunicati i tempi di rilascio della serie né i canali di distribuzione previsti. Resta da vedere se lo studio riuscirà a tradurre il modello produttivo collaudato su YouTube in contenuti che possano soddisfare le aspettative legate a un marchio editoriale consolidato come HarperCollins.




