- Apple Wallet espande il Digital ID dalla verifica negli aeroporti alla conferma di maggiore età per account e servizi della piattaforma. Il sistema, basato sul passaporto statunitense, offre agli utenti un modo privato e sicuro per dimostrare l'età senza condividere dati sensibili.
- Il Digital ID può essere utilizzato per la creazione di account Apple, download di app classificate 18+, modifiche alle impostazioni di sicurezza e aggiornamenti software.
- Questa integrazione risponde alle crescenti normative legislative sulla verifica dell'età online, anticipando futuri requisiti normativi anche negli Stati Uniti.
Apple Wallet si arricchisce di nuove funzionalità per il Digital ID, la soluzione introdotta dall’azienda per permettere agli utenti di utilizzare un documento d’identità digitale direttamente dall’iPhone. Dopo il debutto nei controlli di sicurezza aeroportuali, il sistema si espande ora alla verifica dell’età per gli account e i servizi della piattaforma. Una novità che arriva in un momento in cui la questione dell’età online è al centro di numerose discussioni legislative.
Il lancio del Digital ID rappresenta una risposta alla lentezza con cui gli stati americani stanno implementando le patenti di guida digitali all’interno di Wallet. Piuttosto che attendere accordi istituzionali che richiedono tempo, Apple ha scelto di offrire un’alternativa basata sul passaporto statunitense, permettendo a chiunque ne possieda uno di creare un documento digitale utilizzabile in diversi contesti.
Come funziona il sistema Digital ID
La funzione consente di generare un documento digitale a partire dalle informazioni contenute nel passaporto USA. Il processo avviene direttamente nell’app Wallet e punta a garantire sicurezza e privacy per l’utente. Una volta creato, il Digital ID può essere presentato tramite iPhone o Apple Watch in situazioni che richiedono l’identificazione o la verifica dell’età.
Al momento del lancio, avvenuto con iOS 26, il sistema era stato pensato principalmente per i checkpoint della TSA, l’agenzia americana per la sicurezza dei trasporti. Oltre 250 aeroporti negli Stati Uniti hanno iniziato ad accettare il Digital ID per i viaggi nazionali, semplificando le procedure di controllo. L’azienda aveva però anticipato che l’uso del documento si sarebbe esteso anche ad altri ambiti, sia fisici che digitali.
Le nuove funzioni di verifica età
L’espansione promessa è ora realtà. Un documento di supporto pubblicato da Apple spiega come il Digital ID possa essere utilizzato per confermare di essere maggiorenni in diversi scenari legati all’ecosistema della piattaforma. Questa integrazione si inserisce in un contesto più ampio, in cui governi e legislatori stanno introducendo normative più stringenti sui controlli dell’età online, sia negli Stati Uniti che in altre parti del mondo.
Tra i metodi supportati per la verifica figurano la patente di guida, documenti d’identità rilasciati dal governo e carte di credito. Il passaporto tradizionale e le carte prepagate non sono invece accettati. Tuttavia, il Digital ID creato tramite passaporto viene riconosciuto come valido, offrendo così agli utenti un modo alternativo e riservato per dimostrare la propria età senza dover condividere informazioni più sensibili.
Quando serve confermare l’età
Apple ha indicato diverse situazioni in cui potrebbe essere richiesta la conferma di maggiore età. Tra queste rientrano la creazione di un nuovo Apple Account, l’aggiornamento del software del dispositivo, la modifica di determinate impostazioni di sicurezza e il download o l’acquisto di applicazioni con classificazione 18+.
Al momento, l’utilizzo pratico del Digital ID per questi scopi potrebbe non riguardare un numero elevato di utenti, considerando che le normative più rigide sulla verifica dell’età sono state implementate prevalentemente fuori dagli Stati Uniti. Tuttavia, il trend legislativo suggerisce che anche sul territorio americano potrebbero arrivare presto politiche simili, rendendo il sistema sempre più rilevante nel quotidiano degli utenti iPhone.





