AMD Ryzen 7 5800X3D Anniversary e Ryzen 7 7700X3D ufficiali: specifiche, prezzi e uscita

AMD Ryzen 7 5800X3D Anniversary e Ryzen 7 7700X3D

Per contrastare l'aumento dei costi delle memorie DDR5 e dei componenti per PC, AMD ha annunciato due nuovi processori dedicati ai videogiocatori. Il primo è l'atteso Ryzen 7 5800X3D 10th Anniversary Edition per socket AM4 a 349 dollari, accompagnato dal nuovo Ryzen 7 7700X3D per piattaforma AM5 al prezzo di lancio di 329 dollari

Il mercato dell’hardware per PC sta attraversando una fase di forte instabilità economica, con prezzi in costante ascesa che scoraggiano molti appassionati. Per contrastare questa tendenza e offrire alternative valide e performanti, AMD sta portando sul mercato due nuove CPU dotate di tecnologia X3D: Ryzen 7 5800X3D Anniversary e Ryzen 7 7700X3D.

La mossa strategica dell’azienda di Sunnyvale ha un duplice obiettivo: da un lato, massimizzare la resa della piattaforma di ultima generazione AM5 con soluzioni più accessibili; dall’altro, continuare a supportare in modo encomiabile la gloriosa infrastruttura AM4, fornendo un’ancora di salvezza a tutti quegli utenti che non vogliono o non possono permettersi di affrontare i rincari sempre più vertiginosi delle memorie RAM DDR5. Questa doppia offensiva commerciale mira a consolidare il dominio di AMD nel settore dei processori da gaming, sfruttando l’enorme vantaggio competitivo garantito dall’architettura 3D V-Cache.

Il grande ritorno: Ryzen 7 5800X3D 10th Anniversary Edition su socket AM4

Il vero e inaspettato protagonista di questo annuncio è senza dubbio il tanto chiacchierato Ryzen 7 5800X3D 10th Anniversary Edition. Già all’inizio di quest’anno, AMD aveva rivelato in anteprima la volontà di resuscitare le opzioni per la piattaforma AM4. La carenza di scorte del modello originale aveva infatti portato a una vera e propria speculazione sul mercato dell’usato, con i rivenditori terzi che arrivavano a richiedere cifre folli, fino a 800 dollari, per accaparrarsi l’ultima e più potente CPU da gioco compatibile con le vecchie schede madri.

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AMD Ryzen 7 5800X3D Anniversary e Ryzen 7 7700X3D

La nuova edizione celebrativa arriverà sul mercato a un prezzo consigliato di 349 dollari, ben 100 dollari in meno rispetto al prezzo di lancio della versione originale uscita oltre quattro anni fa. Le specifiche tecniche rimangono un capolavoro di ingegneria per la sua generazione: il processore vanta otto core basati su architettura Zen 3, 16 thread di elaborazione, una frequenza di boost massima pari a 4,5 GHz e ben 100 MB di cache combinata (L2 più L3), il tutto racchiuso in un TDP di 105 Watt.

Esattamente come il suo predecessore, il chip presenta un moltiplicatore bloccato, rendendo impossibile l’overclock manuale tradizionale, e sfrutta il design 3D V-Cache di prima generazione, con la memoria SRAM impilata verticalmente sopra i core di elaborazione per massimizzare le prestazioni nei videogiochi.

Bundle esclusivo e prestazioni a confronto con l’ammiraglia Intel

La data di lancio per il Ryzen 7 5800X3D 10th Anniversary Edition è fissata per il 25 giugno. Oltre a sfoggiare una scatola celebrativa completamente ridisegnata, il vero valore aggiunto risiede nel bundle: la confezione includerà infatti un Carbice Ice Pad, un pad termico di altissima qualità realizzato in nanotubi di carbonio, un accessorio premium precedentemente disponibile solo per i costruttori di sistemi enthusiast come CyberPowerPC.

Sul fronte delle prestazioni pure, AMD ha divulgato una serie di benchmark interni estremamente interessanti. Oltre a mostrare gli ovvi e massicci miglioramenti rispetto ai vecchi processori AM4 (un balzo prestazionale del 115% rispetto al Ryzen 7 2700X e del 47% sul Ryzen 7 3700X), la società ha messo a confronto la CPU direttamente con l’attuale top di gamma della concorrenza.

Utilizzando memorie DDR4 a 3600 MT/s per entrambi i sistemi, AMD dichiara che il suo Ryzen 7 5800X3D risulta mediamente più veloce del 10% in risoluzione 1080p rispetto all’Intel Core i9-14900K. Si tratta di un’affermazione molto audace che andrà verificata sul campo con recensioni indipendenti, considerando che i database attuali mostrano il Core i9-13900K in leggero vantaggio se abbinato a memorie DDR5 di ultima generazione.

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L’evoluzione accessibile su AM5: debutta il Ryzen 7 7700X3D

Per coloro che hanno già effettuato il passaggio alle nuove schede madri e alle memorie DDR5, l’azienda ha presentato il nuovissimo Ryzen 7 7700X3D. Questa CPU, come suggerisce chiaramente la nomenclatura, si posiziona come una versione con frequenze ribassate del pluripremiato Ryzen 7 7800X3D, attualmente considerato all’unanimità come uno dei migliori processori per il gaming disponibili sul mercato globale.

Dal punto di vista dell’architettura hardware, il nuovo chip condivide il medesimo DNA del fratello maggiore: troviamo infatti otto core e 16 thread, silicio basato sulla moderna architettura Zen 4, ben 104 MB di cache totale (L2 più L3) e un TDP nominale di 120 Watt. La differenza sostanziale risiede nelle frequenze operative, studiate per contenere i costi di produzione e offrire un binning del silicio differente.

Il base clock scende a 4,0 GHz (contro i 4,2 GHz del 7800X3D), mentre il boost clock si ferma a 4,5 GHz (rispetto ai 5,0 GHz del modello di punta). Non è la prima volta che assistiamo a questa strategia: AMD aveva già applicato con grande successo questo identico schema con il rilascio del Ryzen 7 5700X3D, proponendo prestazioni di altissimo livello a un prezzo di listino decisamente più aggressivo.

Posizionamento sul mercato, prezzi e la concorrenza spietata di Intel

Il nuovo Ryzen 7 7700X3D arriverà sugli scaffali globali il 16 luglio, con un prezzo di partenza ufficiale fissato a 329 dollari. Nonostante AMD non abbia ancora fornito grafici dettagliati sulle prestazioni ludiche di questo specifico modello, le dinamiche intrinseche della tecnologia 3D V-Cache ci insegnano che i cali di frequenza del clock hanno un impatto minimo sui frame rate finali, lasciando presagire prestazioni in gioco quasi identiche a quelle del fratello maggiore.

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Il posizionamento commerciale di questo chip sarà tuttavia un campo di battaglia estremamente delicato, trovandosi accerchiato da due formidabili avversari nella stessa fascia di prezzo. Sul fronte interno, AMD propone già l’ottimo Ryzen 5 7600X3D a soli 230 dollari, una CPU capace di erogare mediamente il 95% delle prestazioni in gioco del 7800X3D. Sul fronte avversario, Intel schiera l’agguerrito Core Ultra 7 270K Plus, proposto esattamente allo stesso prezzo di 329 dollari. Sebbene i processori Intel siano attualmente indietro di circa il 10% in ambito gaming puro rispetto all’architettura X3D, questi ultimi offrono prestazioni applicative e di produttività multicore più che raddoppiate, costringendo gli utenti a ponderare con estrema attenzione le proprie priorità prima di procedere all’acquisto.