Google Search Agents: gli agenti AI che cercano per te 24 ore su 24

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  • Google ha lanciato i Search Agents in AI Mode: agenti AI che monitorano il web in tempo reale e avvisano l'utente quando trovano informazioni pertinenti alla sua richiesta.
  • Il primo tipo disponibile, Information Agent, supera le Scheduled Actions di Gemini perché non ha intervalli fissi e può reagire in tempo reale a eventi imprevedibili.
  • Disponibili subito per abbonati Google AI Ultra (da 99,99$/mese); arriveranno su Google AI Pro in estate.

Google ha presentato al Google I/O 2026 il concetto di Search Agents, agenti AI che lavorano in autonomia sul web anche quando il telefono è in tasca. Il primo tipo disponibile si chiama Information Agent ed è pensato per tenere aggiornati gli utenti su qualunque argomento, dal mercato immobiliare ai drop di sneaker, senza che debbano avviare una ricerca manuale.

Come funzionano i Google Search Agents

Un Search Agent opera in modo continuativo, esaminando blog, siti di notizie, post sui social, dati finanziari in tempo reale, aggiornamenti sportivi e listini di e-commerce. Non si limita a raccogliere link: elabora le informazioni trovate e restituisce una sintesi quando rileva qualcosa di rilevante rispetto alla richiesta dell’utente, con la possibilità di agire direttamente a partire dall’aggiornamento ricevuto.

Per attivarlo basta formulare una richiesta in AI Mode usando espressioni come “keep me updated on” oppure “alert me when”. Google mostra ad esempio un caso d’uso concreto: elencare i requisiti per un appartamento e ricevere una notifica non appena compare un annuncio compatibile. Un altro scenario prevede di essere avvisati ogni volta che un atleta preferito annuncia una collaborazione su sneaker o un lancio in edizione limitata.

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Differenza con le Scheduled Actions di Gemini

Il vantaggio dichiarato rispetto alle soluzioni già esistenti nell’ecosistema Google riguarda la tempestività. Le Scheduled Actions dell’app Gemini standard si eseguono al massimo una volta al giorno, mentre quelle di Gemini Spark arrivano a una frequenza di quindici minuti. I Search Agents non lavorano a intervalli prefissati: possono consegnare aggiornamenti non appena rilevano una variazione pertinente, il che li rende teoricamente molto più reattivi per monitoraggi legati a eventi imprevedibili, come aste, annunci o uscite di prodotti.

Questo tipo di architettura si inserisce in un trend più ampio che vede le principali piattaforme AI spostarsi dall’interazione su richiesta verso sistemi in grado di agire in modo proattivo. Vale la pena ricordare che anche OpenAI sta trasformando ChatGPT in una piattaforma con agenti AI persistenti, segnale che la direzione è condivisa dall’intero settore.

Disponibilità e prezzi

Gli Information Agents sono attivi da subito per gli abbonati Google AI Ultra, disponibile in due fasce di prezzo:

  • 99,99 dollari al mese per il piano base AI Ultra
  • 199,99 dollari al mese per il piano avanzato

La funzione è abilitata per tutte le lingue e i mercati supportati da AI Mode. Google ha confermato che i Search Agents arriveranno anche su Google AI Pro nel corso dell’estate 2026, ampliando la platea di utenti che potranno usarli senza dover sottoscrivere il piano più costoso.

La vera scommessa è comportamentale: convincere le persone a delegare in modo continuativo a un agente il compito di stare al mondo al loro posto e non è del tutto scontato, viste ad esempio le critiche indirizzate ad AI Overviews. Se questo modello di ricerca proattiva diventerà la norma, il rapporto tra utenti e motore di ricerca cambierà in modo strutturale, spostando il valore dall’atto della ricerca alla qualità del monitoraggio.

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