Anthropic ha introdotto una nuova funzionalità in Claude che permette ai suoi strumenti di intelligenza artificiale di interagire direttamente con il sistema operativo degli utenti. Gli assistenti Claude Code e Claude Cowork potranno aprire file, navigare sul web e utilizzare strumenti di sviluppo, ampliando notevolmente le loro capacità operative rispetto al semplice dialogo testuale.
La novità rappresenta un passo significativo nell’evoluzione degli assistenti basati su modelli linguistici, che fino ad ora si limitavano principalmente a fornire risposte e suggerimenti senza poter agire concretamente sulle macchine degli utenti. Con questo aggiornamento, Claude diventa uno strumento più autonomo, capace di portare a termine compiti in modo più diretto.
Come funziona l’integrazione con il sistema
Quando la funzionalità viene attivata, Claude darà priorità ai connettori già disponibili per servizi supportati come Google Workspace o Slack. Nel caso in cui un connettore specifico non sia disponibile, l’assistente potrà comunque eseguire l’operazione richiesta accedendo direttamente alle risorse del computer.

Prima di eseguire azioni sul sistema, Claude dovrebbe richiedere l’autorizzazione all’utente. Nonostante questo meccanismo di sicurezza, Anthropic ha raccomandato di evitare l’uso di questa funzione per gestire dati sensibili o confidenziali, suggerendo prudenza nell’adozione durante questa fase iniziale.
Disponibilità e requisiti
L’accesso al controllo del computer sarà inizialmente riservato agli abbonati dei piani Claude Pro e Claude Max, limitatamente ai dispositivi con sistema operativo macOS. La funzionalità si trova ancora in una fase di anteprima di ricerca, il che significa che l’azienda continuerà a perfezionarla sulla base del feedback raccolto dagli utenti.
La novità sarà compatibile anche con Dispatch, una funzione di Anthropic che consente di mantenere una conversazione continua con il chatbot passando dal telefono al desktop senza perdere il contesto del dialogo.
Gli strumenti coinvolti
Claude Cowork è stato presentato a gennaio ed è pensato per utenti non specializzati, a differenza di Claude Code che si rivolge principalmente a programmatori e sviluppatori. Entrambi gli strumenti beneficeranno di questa integrazione più profonda con il sistema operativo, rendendo possibile una gamma più ampia di automazioni e operazioni assistite.
L’aggiornamento sarà distribuito gradualmente e potrebbe subire modifiche in base all’uso reale e alle necessità emerse durante la fase di test pubblico.
Parallelamente, Anthropic ha stretto una partnership con SpaceX aumentare la potenza dei propri datacenter e offrire agli utenti limiti di utilizzo più alti.





