GoPro risponde alla concorrenza con la linea Mission 1, una nuova famiglia di action camera progettata per professionisti e creator. La gamma include tre modelli con sensore da 1 pollice, capacità di ripresa in 8K e, nel modello Pro ILS, la possibilità di montare ottiche intercambiabili Micro Four Thirds. Il nuovo processore GP3 garantisce elevate prestazioni, mentre il sistema audio a quattro microfoni con registrazione a 32 bit float completa un pacchetto destinato a riconquistare il mercato premium.
Punti chiave:
- Tre modelli differenziati: Mission 1, Pro e Pro ILS con lenti intercambiabili Micro Four Thirds
- Sensore da 1 pollice, video 8K fino a 60 fps e processore GP3 a 5 nanometri per gamma dinamica fino a 14 stop
- Audio avanzato a quattro microfoni e accessori professionali per creator inclusi Media Mod e Wireless Mic System
Il mercato delle action camera si è fatto sempre più competitivo negli ultimi anni, con aziende come Insta360 e DJI che hanno guadagnato terreno nel segmento un tempo dominato da GoPro. La risposta dell’azienda americana arriva ora con la linea GoPro Mission 1, una nuova famiglia di fotocamere compatte progettate per alzare significativamente l’asticella della qualità video rispetto alla Hero 13. Al centro della proposta ci sono un sensore più grande, capacità di ripresa in 8K e, nel modello di punta, la possibilità di montare ottiche intercambiabili.
La nuova gamma si rivolge a creator e professionisti alla ricerca di strumenti versatili e compatti, senza rinunciare a prestazioni avanzate. GoPro punta a riconquistare utenti che cercano qualità cinematografica in formati ridotti, mantenendo la robustezza e la facilità d’uso che hanno reso celebri le sue fotocamere d’azione.
Tre modelli per esigenze diverse
La famiglia Mission 1 si articola in tre varianti: Mission 1, Mission 1 Pro e Mission 1 Pro ILS. Tutti i modelli condividono alcune caratteristiche tecniche fondamentali, ma si differenziano per frame rate supportati e opzioni di montaggio ottico. Il modello base offre già un pacchetto completo per la maggior parte degli utilizzi, mentre le versioni Pro si spingono oltre in termini di velocità di acquisizione e flessibilità.
Mission 1 Pro ILS rappresenta la punta di diamante della gamma, grazie alla presenza di un sistema a lenti intercambiabili compatibile con ottiche Micro Four Thirds. Questo lo rende compatibile con obiettivi di produttori come Panasonic e OM System, aprendo scenari d’uso finora inediti per una action camera. La stabilizzazione elettronica HyperSmooth funziona con qualsiasi ottica non fisheye, rendendo il sistema utilizzabile anche in configurazioni non standard.
Sensore e processore di nuova generazione
Cuore della Mission 1 è un sensore da 1 pollice con risoluzione di 50 megapixel, una scelta che porta vantaggi evidenti rispetto ai sensori più piccoli tradizionalmente utilizzati nelle action cam. I pixel misurano 1,6 micrometri a piena risoluzione, ma in modalità quad-bayer a 4K vengono fusi per raggiungere i 3,2 micrometri. Questo consente di ottenere una gamma dinamica fino a 14 stop e prestazioni migliorate in condizioni di scarsa illuminazione.
Il nuovo processore GP3 è realizzato con processo produttivo a 5 nanometri, garantendo efficienza energetica e capacità di elaborazione elevate. L’ottica è stata ridisegnata e offre un campo visivo nativo di 159 gradi, tra i più ampi della categoria. Il display posteriore OLED è più grande del 14 percento rispetto ai modelli precedenti, mentre i pulsanti sono stati ingranditi per facilitare l’uso con i guanti. È presente anche un paraluce rimovibile per ridurre riflessi e bagliori.
Prestazioni video e autonomia
Sul fronte delle capacità di ripresa, le differenze tra i modelli emergono chiaramente. Mission 1 Pro e Mission 1 Pro ILS supportano:
- Video 8K fino a 60 fps
- Video 4K fino a 240 fps
- Video 1080p fino a 960 fps
- Acquisizione open gate 4:3 per facilitare il ritaglio e l’esportazione multi-piattaforma
- Registrazione a 10 bit in formato HLG/HDR e GP-Log2
Mission 1 standard offre invece:
- Video 8K fino a 30 fps
- Video 4K fino a 120 fps
- Video 1080p fino a 480 fps
- Video open gate 4K a 120 fps
Tutti i modelli possono scattare foto RAW da 50 megapixel in modalità burst fino a 60 fps. L’autonomia è garantita dalla nuova batteria Enduro 2, che consente oltre tre ore di registrazione in 4K a 30 fps. Sono compatibili anche le batterie della Hero 13, seppur con tempi di utilizzo inferiori. La gestione termica è stata ottimizzata: è possibile registrare in 8K a 60 fps per 37 minuti consecutivi senza flusso d’aria, o fino a 74 minuti in presenza di ventilazione naturale.
Audio avanzato e accessori dedicati
L’attenzione al comparto audio emerge dal sistema a quattro microfoni con registrazione a 32 bit float, accompagnato da acquisizione stereo e riduzione del rumore del vento. La connettività prevede Bluetooth 5.3 per microfoni wireless e ingresso USB-C per microfoni cablati.
Tra gli accessori presentati insieme alle fotocamere spicca il Wireless Mic System, dotato di custodia di ricarica e clip magnetiche. Il sistema offre audio a 24 bit/48 kHz con riduzione dinamica del rumore, portata wireless di 150 metri, autonomia di 6,5 ore e modalità safety track. Funziona con le Mission 1 ma anche con reflex e smartphone.
GoPro propone anche un Media Mod con microfono multi-pattern integrato e porte aggiuntive (jack da 3,5 mm per microfono e cuffie, micro HDMI, ingresso per timecode), oltre a grip Point-and-Shoot, filtri ND della serie M, housing protettivo, caricatore doppio per batterie Enduro 2, impugnatura Volta e luce LED Light Mod 2.

I modelli saranno disponibili singolarmente o in kit. Mission 1 Pro Creator Edition includerà Media Mod, Wireless Mic System e Volta, mentre Mission 1 Pro Ultimate Creator Edition aggiungerà il gimbal Fluid Pro AI e Light Mod 2. Prezzi e disponibilità verranno comunicati successivamente.






