Pixel 11 ufficiale: prezzo, uscita e tutte le novità Made by Google

Pixel 11 Made By Google
  • Google presenta Pixel 11, Pixel 11 Pro e Pixel 11 Pro XL con Tensor G6, fotocamere aggiornate e HiLight sui modelli Pro\n- Prezzi italiani da 999 euro, preordini aperti e arrivo nei negozi il 20 agosto\n- Debutta anche Pixel Watch 5, disponibile in due misure con offerte trade-in dedicate

Google ha ufficialmente presentato Pixel 11, Pixel 11 Pro e Pixel 11 Pro XL durante l’evento Made by Google, la nuova generazione di smartphone della gamma Pixel 11. La gamma punta su fotocamere aggiornate, un design pensato per durare nel tempo e un chip Tensor G6 che rende l’assistente Gemini più proattivo in ogni app. In Italia i preordini sono già aperti, con l’arrivo nei negozi fissato per il 20 agosto.

Design, colori e display: una scocca pensata per durare

Sul fronte estetico i tre modelli condividono un vetro edge to edge sulla barra della fotocamera, ridotta del 40% rispetto alla generazione precedente sui modelli base. Il risultato è una scocca praticamente priva di sporgenze quando abbinata a una cover ufficiale. La gamma arriva in otto colorazioni complessive, tra cui verde pistacchio e rosa ibisco sul modello entry level, e tonalità più sobrie come grigio nebbia, rosa opaco e, per la prima volta su un Pixel Pro, il nero ossidiana opaco. Tutti i dispositivi mantengono una resistenza ad acqua e polvere di grado IP68. Sul fronte display, l’entry level monta un pannello Actua da 3000 nit, mentre le varianti superiori salgono a un Super Actua da 3600 nit, più luminoso del 9% e con una resistenza ai graffi più che doppia grazie al vetro Gorilla Glass Victus 2.

Pixel 11 Made By Google

Fotocamere: Magic Capture, Stili Fotografici e zoom fino a 120x

Il comparto fotografico Pixel 11 riceve l’aggiornamento più consistente dell’intera gamma. Il modello base monta un sensore principale da 48 megapixel con una sensibilità alla luce superiore del 56% rispetto al predecessore, mentre il teleobiettivo guadagna lo zoom digitale Super Zoom fino a 30x. Sulle due varianti Pro il grandangolo principale sale a 50 megapixel con un sensore più grande, mentre il teleobiettivo cattura il 32% di luce in più e raggiunge uno Zoom Pro combinato fino a 120x. Una delle novità più pratiche è Magic Capture, la modalità che ritaglia ed elimina automaticamente la sfocatura dagli scatti con un solo tocco, pensata per chi non vuole preoccuparsi di inquadrare al momento giusto. A completare il pacchetto arriva anche Stili Fotografici, per personalizzare l’estetica degli scatti mantenendo una resa uniforme dell’incarnato secondo la filosofia Real Tone. In condizioni di scarsa illuminazione, la modalità Foto Notturna rapida sulle varianti Pro scatta fino a 4,5 volte più velocemente rispetto alla generazione precedente. Per i video, Stabilizzazione Pro e Video Boost portano la risoluzione fino a 8K con una stabilizzazione di livello cinematografico.

Leggi anche:  Google lancia Gemini 3.1 Pro: ragionamento avanzato e prestazioni raddoppiate

HiLight: le luci LED dei Pixel 11 Pro

Sulle due varianti Pro debutta HiLight, una serie di luci LED integrate attorno al flash che segnalano notifiche e interazioni con Gemini anche a smartphone capovolto. La funzione si integra con la modalità Shhh per assegnare colori personalizzati alle chiamate dai contatti preferiti, gestibili sia da Telefono Google sia da WhatsApp, mentre durante le richieste vocali le luci indicano se l’assistente sta ascoltando, elaborando o rispondendo.

Tensor G6 e le nuove funzioni Gemini

Dietro queste funzioni lavora Tensor G6, il chip più veloce mai montato su un dispositivo della serie secondo Google. Porta una CPU più efficiente del 20%, una navigazione web più veloce del 25% e un avvio delle app più rapido del 15%. La componente dedicata al calcolo AI cresce del 50%, permettendo a Gemini Nano di funzionare on-device con latenza inferiore per attività come l’assistenza proattiva e le traduzioni in tempo reale. Tra le funzioni rese possibili dal nuovo chip ci sono la dettatura che rimuove automaticamente gli intercalari come gli ehm organizzando il testo in modo più chiaro, la Traduzione Istantanea di video, podcast e messaggi vocali, e un sistema che traduce in tempo reale la lingua dei segni in testo tramite la fotocamera, pensato per rendere più naturali le conversazioni con persone non udenti.

Privacy e sicurezza con Titan M3

Sul fronte privacy e sicurezza, il nuovo chip Titan M3 lavora insieme a Tensor G6 per applicare una crittografia post-quantistica pensata per resistere anche ad attacchi futuri basati su computer quantistici, con una certificazione equiparabile a quella di schede SIM e carte di credito. A protezione da chiamate e messaggi sospetti arrivano anche Filtro Chiamate e Protezione antifrode, che segnala in tempo reale pattern conversazionali tipici delle truffe telefoniche. Chi vuole un ulteriore livello di riservatezza può contare su una VPN integrata direttamente nel sistema.

Leggi anche:  Google lancia gli Agenti Gemini e riscrive come utilizziamo la tecnologia

Batteria e ricarica

Sull’autonomia, la Batteria Adattiva promette oltre 30 ore di durata riconoscendo quali app vengono usate più spesso. La ricarica via cavo porta la variante Pro XL fino al 75% in circa 30 minuti, mentre il modello base e la Pro arrivano fino al 55% nello stesso tempo. La ricarica wireless beneficia della compatibilità magnetica Pixelsnap, con velocità che aumentano fino al 29% sulla variante Pro e fino al 25% sul modello entry level rispetto alla generazione precedente. Le due varianti Pro integrano inoltre una camera di vapore che dissipa il calore da processore e batteria per mantenere le prestazioni costanti nel tempo.

Software, RAM e archiviazione

Tutti i modelli includono sette anni di aggiornamenti software e di sicurezza, mentre le due varianti Pro aggiungono sei mesi di Google AI Pro, con maggiore utilizzo di Gemini, spazio cloud esteso e accesso a Google Health Premium. Le varianti Pro offrono inoltre 16 GB di RAM e uno spazio di archiviazione che può arrivare fino a 1 TB, per un multitasking più fluido rispetto alla generazione precedente.

Prezzi in Italia e dove acquistarli

Sui prezzi della serie Pixel 11 in Italia, il listino parte da 999 euro per il modello base, sale a 1199 euro per la variante Pro e arriva a 1399 euro per la versione XL, tutti nel taglio da 256 GB, confermando di fatto l’aumento di listino che era già circolato nelle settimane precedenti l’evento. Fino al 13 settembre sono attive valutazioni dell’usato che arrivano fino a 400 euro sull’acquisto della variante più grande, con un bonus aggiuntivo di 100 euro per chi consegna in permuta un vecchio dispositivo della stessa famiglia.

Leggi anche:  [Android Show 2026] Android Auto si rinnova: video HD, Dolby Atmos e Gemini in auto
Pixel 11 Made By Google

I canali di vendita coinvolti sono Google Store, Amazon, Mediaworld, Unieuro ed Euronics, sia online che nei punti fisici. Sull’aumento dei prezzi rispetto alla generazione precedente, Google aveva già lasciato trapelare qualche settimana fa che il listino sarebbe salito di circa 100 dollari, un rincaro che oggi trova conferma ufficiale su tutta la gamma.