- Il Leviathan di Gabe Newell è un superyacht da oltre 100 metri e 500 milioni di dollari con 15 postazioni PC gaming e simulatori di guida professionali a bordo
- L'imbarcazione è progettata per essere completamente autosufficiente: ha una stampante 3D per i ricambi, una suite medica ospedaliera e laboratori di ricerca
- Newell, co-fondatore di Valve e Steam, vivrebbe a bordo a tempo pieno
Il Leviathan di Gabe Newell misura oltre 100 metri e vale circa 500 milioni di dollari. È lo yacht del co-fondatore di Valve, l’azienda che ha costruito Steam e cambiato per sempre il modo in cui i giocatori su PC comprano e giocano ai videogiochi. Ma se pensate che si trattando del solito trofeo galleggiante riservato ai miliardari, i dettagli interni vi faranno ricredere.
Gabe Newell, per tutti nella community semplicemente “Gaben“, non è mai stato un miliardario convenzionale. Mentre i suoi colleghi della Silicon Valley investono in social network o in bizzarri progetti aerospaziali, il boss di Valve ha preferito prendere una strada decisamente più concreta, dispendiosa e terribilmente affascinante. Il Leviathan è, a tutti gli effetti, il sogno di qualsiasi smanettone portato alla massima potenza ingegneristica.
Oltre Valve: una sala gaming professionale in mezzo al mare
Il pezzo più curioso e incredibile dell’imbarcazione è probabilmente la sua sala giochi: un’area che ospita 15 postazioni PC di fascia altissima, tutte equipaggiate con simulatori di guida professionali. Non parliamo di una sala ricreativa improvvisata con qualche console e dei monitor commerciali, ma di un setup che qualsiasi appassionato di sim racing riconoscerebbe come una configurazione da prendere maledettamente sul serio.
Le postazioni utilizzano volanti a trazione diretta (Direct Drive) per restituire ogni minima vibrazione dell’asfalto, pedaliere idrauliche che replicano la rigidità dei freni delle auto da corsa e sedili montati su sistemi di movimento dinamico (motion rig) capaci di simulare le forze G. È il tipo di installazione che si trova normalmente nei centri di addestramento dei piloti di Formula 1 o del motorsport professionistico, non a bordo di un superyacht.


Per chi segue il mondo gaming da vicino non è una sorpresa troppo grande: Newell è da sempre uno dei personaggi più autenticamente appassionati dell’industria, uno di quelli che il settore lo vive dall’interno, non solo lo gestisce. Ma far funzionare 15 PC di quella portata contemporaneamente in mezzo all’oceano è un incubo logistico. Significa gestire una quantità di calore mostruosa prodotta dalle schede video top di gamma, il che ha richiesto un impianto di condizionamento industriale dedicato e un sistema di stabilizzazione della corrente per evitare che gli sbalzi dei generatori della nave bruciassero componenti da migliaia di euro.
Il Leviathan funziona come un sistema autonomo
Al di là del gaming, il Leviathan è progettato per operare completamente senza dipendere dalla terraferma, muovendosi come una vera e propria cittadella tecnologica autosufficiente. A bordo ci sono:
- Un’officina di stampa 3D industriale: Questa camera non serve per stampare piccoli gadget di plastica, ma per la prototipazione rapida e la manifattura di componenti meccaniche. Se una parte del sistema di condizionamento si guasta o se serve un pezzo di ricambio custom per i server in pieno oceano, l’equipaggio può modellarlo al computer e stamparlo in polimeri avanzati o metallo, senza dover aspettare settimane per una spedizione in porto.
- Una suite medica di livello ospedaliero: Lontano dalle coste la sicurezza è fondamentale. Lo yacht include una vera e propria clinica interna attrezzata per la telemedicina avanzata, la chirurgia d’urgenza e la diagnostica complessa.
- Laboratori attrezzati per attività di ricerca ed esplorazione: Newell ha sempre manifestato un forte interesse per l’oceanografia e le tecnologie avanzate (come le interfacce cervello-computer). I laboratori permettono di gestire droni sottomarini (ROV) e raccogliere dati scientifici in tempo reale durante la navigazione.
- Palestra, eliporto e alloggi per gli ospiti: Tutto l’occorrente per garantire il massimo del comfort per lunghi periodi.



Una filosofia di vita a bordo
Stando a quanto riportato, Newell vive praticamente a bordo a tempo pieno. Non è difficile capire perché: il Leviathan non è pensato per le brevi vacanze estive a Monte Carlo o Porto Cervo, ma per essere abitato e usato in modo continuativo. È un ambiente di lavoro, di ricerca e di svago costruito attorno alle priorità di una persona specifica, con una coerenza progettuale rarissima nel mondo dei superricchi.
Laddove un miliardario tradizionale avrebbe preteso rubinetti d’oro e marmi di Carrara rari, Newell ha preferito dare priorità a rack di server, chilometri di cavi in fibra ottica e una connessione satellitare a banda ultralarga a bassissima latenza, essenziale per coordinare lo sviluppo dell’hardware Valve e, ovviamente, per giocare online senza lag.
Ogni dettaglio del Leviathan riflette chi è Newell: tecnologia concreta, funzionalità spinta all’estremo e passione per i videogiochi portata dove normalmente non arriverebbe nessuno. Non è lo yacht più costoso al mondo in senso assoluto, ma è probabilmente quello più personale e focalizzato sull’ingegneria. E in fondo, quando hai contribuito a ridefinire l’intera distribuzione digitale dei videogiochi su PC, è quasi poetico che la tua casa galleggiante sia una gigantesca sala LAN autosufficiente.





