- Grok 4.5 è il nuovo modello di xAI ottimizzato per coding, task agentici e lavoro tecnico, addestrato su decine di migliaia di GPU NVIDIA GB300 in collaborazione con Cursor
- Costa 2 dollari per milione di token in input e 6 in output; xAI dichiara efficienza doppia rispetto ai principali concorrenti sugli stessi task
- Disponibile da oggi su Cursor, Grok Build e API; non ancora accessibile nell'Unione Europea, disponibilità attesa per metà luglio
80 token al secondo. 2 dollari per milione di token in input. Sono i due numeri con cui xAI ha scelto di presentare Grok 4.5, il suo nuovo modello disponibile da oggi su Grok Build, su Cursor e tramite API. Non la potenza bruta, non il numero di parametri, ma la velocità e il costo per token: una scelta che dice qualcosa su come il mercato dei modelli tecnici si sta evolvendo.
Grok 4.5 è pensato per chi scrive codice, lavora su task agentici complessi e ha bisogno di un modello che ragioni in modo efficiente su problemi tecnici reali. xAI lo descrive come il suo modello più capace di sempre, addestrato in collaborazione con Cursor.
Come è stato addestrato
Il training di Grok 4.5 ha coinvolto decine di migliaia di GPU NVIDIA GB300. Al di là della scala computazionale, xAI ha investito sulla qualità dei dati: deduplicazione, scoring della qualità, selezione per dominio. Il risultato è un mix di addestramento ad alta densità informativa su coding, matematica, scienze e ingegneria.
Il reinforcement learning copre centinaia di migliaia di task, con focus sull’ingegneria del software a più passaggi e su altri lavori tecnici. La valutazione avviene sia in modo automatizzato sia tramite modelli di grading. L’infrastruttura è progettata per rollout agentici molto lunghi, che possono durare anche ore, mentre il training prosegue in parallelo.
Tre elementi distinguono il processo rispetto ai modelli precedenti. La selezione e il filtraggio dei dati di addestramento sono più granulari rispetto alle versioni precedenti ed il reinforcement learning è focalizzato sul ragionamento per token, non solo sul risultato finale. Inoltre, lo stack è progettato per training asincrono su larga scala, compatibile con sessioni agentiche prolungate.
Cosa sa fare in pratica Grok 4.5
Sul fronte del coding, xAI cita capacità su Rust e C/C++, ma anche sulla costruzione di app end-to-end partendo da un singolo prompt. Il modello è in grado di produrre applicazioni funzionali anche con specifiche minime, il che lo rende utile sia per sviluppatori esperti che vogliono accelerare sia per chi parte da un’idea e vuole arrivare a un prototipo concreto.
Grok 4.5 è ora il modello predefinito in Grok Build, lo strumento di xAI per la produttività. Qui si integra anche con le applicazioni Office: in Excel può costruire modelli complessi che includono ricerca dal web e formule su più fogli; in PowerPoint usa forme native per costruire diagrammi; in Word produce testi strutturati. Se volete approfondire il tema dell’AI agentica e come utilizzarla vi rimandiamo alla nostra guida su cosa sono gli agenti AI e come usarli concretamente.
Sul fronte delle prestazioni, xAI dichiara una velocità di inferenza di 80 token al secondo, con un’efficienza che sarebbe circa il doppio rispetto ai principali modelli concorrenti sugli stessi task. In altre parole, a parità di compito, Grok 4.5 utilizzerebbe meno della metà dei passi necessari agli altri modelli di riferimento. Sono dichiarazioni che attendono conferma da benchmark indipendenti, ma l’ordine di grandezza è coerente con la struttura del modello.
Prezzi e disponibilità
Grok 4.5 è accessibile tramite API con una struttura di prezzo semplice: 2 dollari per milione di token in input e 6 dollari per milione di token in output. xAI sottolinea che, combinando questi prezzi con la maggiore efficienza dichiarata, il costo effettivo per task risolto risulterebbe sensibilmente inferiore rispetto ai concorrenti diretti.
Per iniziare a usarlo via API basta una chiave dal pannello xAI. Il modello è disponibile oggi su Cursor per tutti i piani, su Grok Build e dalla console xAI. Per un periodo limitato, l’uso su Grok Build e Cursor è gratuito.
C’è però un’eccezione geografica rilevante: Grok 4.5 non è ancora disponibile nell’Unione Europea in nessun prodotto xAI, né via API. La disponibilità europea è attesa per metà luglio. Chi vuole testarlo adesso dovrà farlo tramite VPN o un account non europeo, con tutti i limiti del caso.
Il contesto competitivo
Il lancio arriva in un momento in cui la competizione tra modelli per uso tecnico e agentico si è fatta serrata. OpenAI, Anthropic e Google stanno tutte spingendo in questa direzione. La mossa di xAI di privilegiare l’efficienza per token rispetto alla sola potenza bruta suggerisce una lettura precisa di dove sta andando il mercato: non il modello più grande, ma quello più intelligente per unità di costo e di tempo.
È una tendenza confermata anche dall’andamento degli ultimi mesi. Dopo la corsa ai parametri, i laboratori stanno convergendo su una metrica diversa, quella del costo per task risolto e su questo terreno Grok 4.5, almeno nelle dichiarazioni di xAI, prova a posizionarsi in modo aggressivo. Il terreno da recuperare non è poco: xAI è infatti l’AI meno utilizzata negli appalti governativi e secondo un recente studio sarebbe anche il modello meno affidabile tra quelli commerciali.






