Il mercato secondario delle società private tech evidenzia una divergenza tra i principali attori dell’IA: Anthropic registra una domanda in eccesso per 2 miliardi di dollari con scarsa offerta, mentre OpenAI subisce una flessione, con azioni scambiate a 765 miliardi di dollari (in sconto rispetto alla valutazione primaria di 852 miliardi). Nel frattempo, SpaceX ha depositato in forma riservata la documentazione per una IPO entro giugno 2026, puntando a una raccolta tra 50 e 75 miliardi di dollari su una valutazione superiore al trilione. L’imminente quotazione di SpaceX sta drenando liquidità dal mercato secondario, poiché gli azionisti riducono le vendite in attesa del debutto in borsa, condizionando le tempistiche di possibili IPO future per Anthropic e OpenAI.
Il mercato secondario delle azioni di società private sta vivendo un periodo di straordinaria attività, con dinamiche che stanno ridefinendo gli equilibri tra i principali player tecnologici. Anthropic si è affermata come il titolo più ricercato dagli investitori, mentre OpenAI mostra segnali di rallentamento. Sullo sfondo, l’imminente quotazione in borsa di SpaceX potrebbe rivoluzionare completamente lo scenario.
Secondo Glen Anderson, presidente di Rainmaker Securities, la domanda per le azioni di alcune società private ha raggiunto livelli mai visti prima, con differenze marcate tra le diverse aziende del settore.
La corsa alle azioni Anthropic
La società di intelligenza artificiale Anthropic sta registrando una domanda che supera di gran lunga l’offerta disponibile. Gli acquirenti hanno manifestato interesse per investimenti pari a circa 2 miliardi di dollari, con una scarsità di venditori disposti a cedere le proprie quote. Anderson ha confermato che reperire azioni dell’azienda è diventato particolarmente difficile nel mercato gestito da Rainmaker.
Un elemento che avrebbe contribuito ad amplificare l’interesse verso Anthropic sarebbe stato il recente confronto pubblico con il Dipartimento della Difesa. Quello che inizialmente appariva come una potenziale criticità si sarebbe trasformato in un fattore positivo, con l’azienda percepita come un simbolo di indipendenza. L’episodio avrebbe anche rafforzato la differenziazione rispetto a OpenAI, aspetto sempre più rilevante per gli investitori.
OpenAI perde slancio nel secondario
Le azioni di OpenAI sul mercato secondario vengono scambiate a una valutazione di circa 765 miliardi di dollari, con uno sconto rispetto ai 852 miliardi emersi nell’ultimo round di finanziamento primario. L’entusiasmo attorno al titolo appare attenuato rispetto a quello per Anthropic, anche se molti investitori istituzionali cercano ancora esposizione su entrambe le società.
OpenAI ha intensificato i tentativi di controllare il trading secondario delle proprie azioni, stabilendo canali autorizzati attraverso banche selezionate per contrastare intermediari che applicano commissioni elevate. Alcune banche, tra cui Morgan Stanley e Goldman Sachs, hanno iniziato a offrire azioni OpenAI ai clienti con patrimoni elevati senza applicare commissioni, mentre Goldman continua ad applicare le proprie commissioni standard per chi cerca esposizione ad Anthropic.
SpaceX: la crescita costante e l’IPO in arrivo
SpaceX si distingue come una delle poche aziende private che non ha subito le forti correzioni che hanno colpito il mercato tra il 2022 e il 2024, quando molte società hanno visto le proprie valutazioni calare del 60-70%. L’azienda avrebbe mantenuto una politica di prezionamento disciplinata, evitando di massimizzare le valutazioni in ogni round di finanziamento.
Chi ha investito nella società nel 2015, quando la valutazione era di circa 12 miliardi di dollari, sta ora registrando guadagni superiori a 100 volte l’investimento iniziale. SpaceX ha presentato questa settimana in forma riservata la documentazione per una offerta pubblica iniziale, con l’obiettivo di raccogliere tra i 50 e i 75 miliardi di dollari, possibilmente entro giugno. Con una valutazione superiore a 1 trilione di dollari, si tratterebbe di uno dei più grandi debutti di borsa della storia.
L’effetto domino sul mercato delle IPO
L’avvicinarsi della quotazione di SpaceX sta già modificando le dinamiche del mercato secondario, con un aumento degli acquirenti e una riduzione dell’offerta da parte degli azionisti esistenti, che preferiscono attendere l’evento di liquidità. Anderson ha evidenziato come SpaceX potrebbe assorbire una quota significativa della liquidità disponibile per le IPO, con possibili conseguenze per le altre società che pianificano quotazioni.
Sia Anthropic che OpenAI starebbero valutando offerte pubbliche proprie nel corso dell’anno. Tuttavia, chi si muoverà dopo SpaceX potrebbe trovarsi in una posizione meno favorevole, con maggiore scrutinio da parte del mercato e potenzialmente meno capitale disponibile. La tempistica della quotazione diventa così un fattore strategico determinante per chi aspira a raccogliere fondi sui mercati pubblici.
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